La privacy di Dirk B è protetta, quindi non sapremo mai il nome dell’admin fondatore di Kino.to che dovrà scontare ben quattro anni di carcere nelle prigioni tedesche per violazione del copyright.

La legge tedesca è molto rigorosa nella protezione dei dati personali per questo nel riferirsi al fondatore di Kino.to dice che si tratta di un certo Dirk B. Ma cosa importa di sapere nome e cognome di questo giovane di 39 anni? L’importante, almeno per l’opinione pubblica, è sapere che finirà in carcere.

E’ il sesto admin a finire dietro le sbarre per violazione del copyright su larga scala. La sua creatura digitale, infatti è stata per anni un sito di indexing che forniva agli utenti della rete gli indiritti per visionare in streaming sia i film che le serie tv.

Chiaramente si tratta di una pena molto più breve di quella che avrebbe potuto ottenere. Il fatto è che Dirk B ha deciso di mettersi a disposizione della polizia tedesca aiutandola a rintracciare l’origine dei file pirati. A naso sembra che nell’etere ci siano circa 1 milione di contenuti che violano il diritto d’autore.

Quindi se anche l’accusa aveva chiesto una pena di 11 anni di carcere, Dirk B ha potuto avere uno sconto e dovrà trascorrere dietro le sbarre soltanto 4 anni e 4 mesi. In più l’incriminato ha deciso di restituire i soldi guadagnati attraverso la pubblicità. Si parla di 3,7 milioni di euro.