La nomina dei vertici dell’Agcom è stata accompagnata da una serie di polemiche legate soprattutto a quanto suggerito dal web. In campo tanti personaggi pubblici tra cui anche il Presidente della Repubblica, ma a mettere un punto sulla vicenda è intervenuto il Premier. 

Il premier, nel corso nella settimana appena conclusa, è intervenuto sulle nomine dei vertici dell’Agcom specificando che il nome del Presidente dell’Autorità garante per le comunicazioni, sarebbe stato nominato dal suo gabinetto. Una facoltà che gli viene tra l’altro attribuita dalla legge.

L’intervento perentorio di Monti, comunque, è arrivato alla fine di una serie infinita di polemiche che hanno accompagnato l’elezione di Dècima, Martusciello, Preto e Posteraro. Monti ne ha approfittato anche per spiegare che i partiti sono estranei a tutta la questione delle nomine.

Alla fine della corsa la presidenza dell’Autority è andata ad Angelo Marcello Cardani, un altro bocconiano: professore associato di Economia Politica nella nota università milanese. Una storia simile è stata architettata per definire il nome del Presidente della Rai che è un’altra economista: Anna Maria Tarantola. Infine ci sarebbe Luigi Gubitosi per la poltrona di Amministratore Delegato dell’Agcom.

A questo punto, come spiegano gli esperti di diritto della comunicazione, l’unica persona a poter mettere in discussione quanto fatto da Monti è il Presidente Napolitano che deve firmare il decreto con le nomine.