I programmi di fotoritocco, gratuiti, a pagamento, stand alone online, sono tutti molto accurati ma spesso richiedono all’utente delle competenze eccessive o comunque un’infarinatura troppo approfondita.

Ci sono alternative?Oggi cerchiamo di capire se chi non ha alcuna dimestichezza con il fotoritocco, può comunque cimentarsi nell’attività, ottenendo risultati decenti. La risposta ovviamente è affermativa, quel che è da scegliere sono i programmi.

Non accenniamo a Photoshop (a pagamento) e a Gimp (il suo equivalente open source). Ci focalizziamo invece su Inverted Image che lungi dal voler competere con i primi due, offre all’utente la possibilità di avere immagini speculari di buona qualità.

Il software in questione, dunque, è di facile utilizzo, ma serve soltanto per avere fotogrammi speculari che suggeriscano l’effetto riflesso.

Scaricato l’eseguibile e istallato il programma dovrete avviarlo con il semplice doppio click. Scegliete la lingua preferita e poi fatevi guidare dall’applicazione nel setup. Alla fine l’istallazione chiede di poter aggiungere Babylon ma è meglio rifiutare l’invito.

A questo punto si apre l’interfaccia, la prima dove con il tasto “Apri” potete avere davanti tutte le foto archiviate sul PC. I formati riconosciuti sono JPG, TIFF, BMP, GIF, ICO, WMF e PSD. Ma è possibile che la compatibilità migliori nel tempo.

Il pannello a sinistra, limitato nelle funzioni, vi farà sbizzarrire.