Il nuovo iMac con display Retina 5K è stato definito da Apple una vera e propria opera d’arte creata dai suoi ingegneri. Ma cosa vi è così di rivoluzionario all’interno di un display racchiuso nel più famoso computer all-in-one di sempre? 5K è una risoluzione estremamente elevata e risulta ancora oggi difficile produrre un display di questa tipologia, senza mettere mano alle componenti elettroniche, soprattutto per quanto riguarda la gestione delle immagini. Scopriamo, quindi, le novità che accompagnano il** display Retina 5K** dell’iMac.

iMac, fino dal suo debutto, è sempre stato considerato un computer destinato a coloro che desideravano elevate prestazioni in uno spazio ristretto. Apprezzato da creativi e home user, iMac è cambiato nel corso degli anni ed ha raggiunto un design che, ancora oggi, risulta essere all’avanguardia. Rispetto alle precedenti generazioni, iMac con display Retina 5K è un computer che adotta uno schermo “Retina” e porta, per la prima volta, all’interno di un all-in-one, la risoluzione 5K.

Apple ha lavorato a lungo nel realizzare un display 5K, in cui è stato riprogettato da zero tutto il sistema di gestione dello schermo e, allo stesso tempo, anche per quanto riguarda l’assemblaggio delle componenti sono stati scelti margini di tolleranza di un centesimo di micron. Come mai è stato necessario ricreare “ex-novo” il sistema di gestione dello schermo, ovvero il cervello che controlla ogni singolo pixel? Con oltre 14,7 milioni di pixel, disposti su un pannello da 27 pollici, non è ancora disponibile sul mercato un sistema così evoluto e complesso.

Non solo il cervello, bensì Apple ha dovuto riprogettare ogni singolo componente dello schermo. Il pannello, infatti, racchiude al suo interno 23 livelli in soli 1.4 mm di spessore. Nel ripensare il display, gli ingegneri hanno desiderato migliorare anche la qualità dei neri e quella dei colori, creando uno schermo che secondo le prime impressioni lascia letteralmente a bocca aperta.

Timing controller

Gestire 14,7 milioni di pixel richiede un “cervello dello schermo” estremamente potente e rapido, alias timing controller, che dica ad ogni pixel cosa fare e quando. Dal momento che iMac con display Retina 5K ha quattro volte il numero dei pixel, rispetto alla precedente generazione, il timing controller deve gestire molte più informazioni. Visto che sul mercato non sono disponibili timing controller adatti, Apple ha dovuto crearne uno nuovo con un’ampiezza di banda pari a 40Gbps e che pilota in modo ottimale i 14,7 milioni di pixel.

Oxide-TFT

Per mantenere una luminosità costante dello schermo, Apple ha ripensato anche a fabbricare ad-hoc un pannello oxide-TFT, che permette di trasmettere la carica ad ogni singolo pixel, in modo più preciso e più a lungo. In un display così grande, infatti, è necessario mantenere una luminosità costante e uniforme in tutti gli angoli dello schermo.

LED ad alta efficienza

Il display dell’iMac Retina 5K è un capolavoro di ingegneria visto che per alimentare uno schermo così risoluto era necessario adottare LED ad alta efficienza, che permettono di ridurre i consumi e mantengono lo stesso livello di luminosità di sempre.

Passivazione organica

La passivazione organica è una tencologia che è stata introdotta, per la prima volta, negli iPad con display Retina e permette di separare i pixel dai segnali che li attivano, in modo tale da evitare potenziali interferenze. In questo modo, la qualità dell’immagine rimane eccellente e non si verificano dispersioni di energia, durante la trasmissione dei segnali.

Combinando oxide-TFT, LED ad alta efficienza e passivazione organica, Apple è riuscita a creare un display Retina 5K che consuma il 30% di energia in meno, rispetto ai classici schermi presenti su iMac. Un enorme passo in avanti da un punto di vista ingegneristico.

Fotoallineamento

Anche per quanto riguarda il contrasto, Apple ha adottato il fotoallineamento, una tecnica che usa la luce UV per uniformare il film che riveste il TFT e il filtro del colore. Questo sistema permette di posizionare le molecole dei cristalli liquidi con estrema precisione e, quindi, trovarsi davanti ad uno schermo con contrasto nettamente migliorato.

Strato di compensazione

La densità dei pixel, così estrema, può comportare il rischio di vedere gli angoli fuori asse, seppur si stia guardando al centro dello schermo. Lo strato di compensazione permette di controllare il modo in cui la luce esce dallo schermo e rende colori e neri più realistici, da ogni angolo di visuale.

Colori calibrati

Apple, prima di immettere ogni singolo iMac con display Retina 5K sul mercato, sottopone lo schermo ad un accurato processo di calibrazione dei colori utilizzando spettroradiometri, tecnologia che assicura precisione e accuratezza dei colori.

Prime impressioni

Le prime impressioni di coloro che hanno potuto vedere il nuovo iMac con display Retina 5K da vicino, sembrano confermare le aspettative. La fedeltà cromatica delle immagini è eccezionale ed anche gli angoli di visuale soddisfano tutte le esigenze. Le immagini, infatti, appaiono estremamente realistiche. Ricordiamo, infine, che iMac con display Retina 5K viene venduto a partire da 2629 euro. Per qualsiasi altra informazione a riguardo di questo nuovo all-in-one potete consultare questo articolo.

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