I computer sono dei calcolatori perché elaborano milioni di informazioni al secondo. L’obiettivo degli sviluppatori è quello di fare in modo che queste elaborazioni siano sempre maggiori e più veloci.Adesso, stando alle indiscrezioni presenti in rete, il supercomputer sarebbe posizionato in Giappone. A metterlo in funzione è stata la Fujitsu con l’obiettivo di riportare il paese in cima alle classifiche “tecnologiche”.

Il supercomputer è stato battezzato con il nome di “K” e la sua specificità è di aver superato il tetto di istruzioni elaborate in un secondo. La soglia pre “K” era di 10 petaFLOPS.

Il supercomputer è stato assemblato per la prima volta a giugno. Quel che l’ha fatto entrare nel guinness è stato un susseguirsi di prestazioni eccezionali: 88.128 CPU SPARC64, configurate in 864 rack differenti. È arrivato in poco tempo al 93,2 per cento di efficienza e lo ha fatto elaborando informazioni per trenta ore consecutive e senza interruzioni.

E così è arrivato ad elaborare 10,5 petaFLOP che equivalgono a 10,51 milioni di miliardi di FLOPS. Finora però le classifiche non sono state aggiornate. Agli atti ci sono soltanto le spese sostenute dal Ministero dell’Educazione, della Cultura, dello Sport, della Scienza e della Tecnologia giapponesi.

Sarebbero miliardi di dollari per l’istallazione di K nei laboratori RIKEN di Fujitsu situati a Kobe.