Ieri, durante il keynote della WWDC 2014, Apple ha presentato – a margine di OS X 10.10 Yosemite – due importanti novità per gli sviluppatori: il SDK di iOS 8 e Swift, un nuovo linguaggio di programmazione complementare a Objective-C. Partendo dagli strumenti di sviluppo, che i programmatori possono scaricare subito, sono già disponibili 4.000 nuove API (Application Programming Interface) che permettono d’accedere alle funzionalità dedicate alla domotica e alla salute. Swift, invece, è una soluzione paragonabile a Go di Google.

Basato su C e Objective-C, è orientato ai framework Cocoa e Cocoa Touch per sviluppare delle applicazioni su iOS e Mac OS X. Chi volesse imparare il nuovo linguaggio può scaricare da iTunes un eBook gratuito che è interamente dedicato a Swift: come avvenuto per la diretta della WWDC 2014, può essere aggiunto alla propria libreria anche da Windows… ma per la lettura serve iBooks 1.5 o superiore che non è disponibile sul sistema operativo di Microsoft. A conferma della chiusura dell’ambiente di Apple, se qualcuno avesse dei dubbi.

È lecito chiedersi a cosa servano il SDK di iOS 8 e Swift, quanto alle feature appena introdotte: alcune funzioni per il fitness e la internet delle cose saranno disponibili su iPhone, ma iWatch non è ancora stato presentato. La scelta di Apple, tuttavia, è stata saggia perché gli sviluppatori hanno bisogno di tempo per lavorare sul nuovo linguaggio e sull’aggiornamento del sistema operativo. Non è affatto prematuro iniziare a programmare con entrambi gli strumenti, per non farsi trovare impreparati entro il rilascio autunnale.