L’esplorazione del pianeta rosso sta per avere inizio, il rover della Nasa Curiosity è in posizione.

Il rover della Nasa che è stato inviato su Marte ha raggiunto il punto da cui gli scienziati possono iniziare a preparare la prima indagine del suolo alla ricerca di forme di vita o almeno di tracce di esse.

Il rover è stato creato con la capacità di inserire campioni prelevati nel terreno marziano in appositi strumenti di analisi per valutare se Marte abbia mai offerto condizioni ambientali favorevoli per la vita microbica.

Michael Watkins, Mission Manager del Jet Propulsion di Pasadena ha rilasciato queste dichiarazioni:

“Ora abbiamo raggiunto una fase importante che ci permetterà di ottenere i primi campioni solidi negli strumenti di analisi entro due settimane, Curiosity è stato educato così bene da permetterci di fare grandi progressi nel corso dei primi due mesi della missione.”

Finalmente molto presto potremo sapere se Marte in passato abbia ospitato qualche forma di vita.