Approfitto dell’invito di Leonardo per trasformare delle semplici riflessioni di fine d’anno in qualcosa di più: il mio regalo di Natale.
Babbo Natale, quest’anno mi regali un Paese digitale per davvero?


Regalami, a gennaio, l’applicazione dell’opendata – si, quello del decreto Crescita 2.0 – che porti tanti dati ai cittadini e, insieme, convinci la PA che è ‘buono e giusto’ e falle pubblicare tutto quello che la legge chiede, via web.

Portami, a febbraio, la certezza che la scelta prioritaria dell’open source è diventata la regola, e riempi le statistiche di dati positivi che dicono che le licenze proprietarie sono poche, e malviste.

A marzo voglio un domicilio digitale, con una sola pec, uguale per tutti; ad aprile, ovvio, con l’e-government sovrano, via la carta – eh si – che serva solo per scriverci bellissimi libri.

A maggio – saremo in tempo? – regalami le linee guida dell’Agenzia per l’Italia digitale, uniformità per le amministrazioni pubbliche, metadati, ontologie e dataset.

Donami a giugno, con i primi caldi, tante startup per far ripartire, no, che dico? schizzare il Paese, e riempilo di giovani ricercatori e delle idee del futuro.

A luglio inseguimi – che avrò da fare – con un mondo integrato, accessibile ed usabile; ad agosto io sarò a mare, ma tu, che sei bravo, portami la possibilità di pagare tutto online, con la moneta elettronica, che al rientro dovrò farlo.

A settembre, quando si torna a scuola, mandaci anche noi, che impariamo non solo ad usarla, la rete, ma a fare rete; alfabetizza il Paese, toglici altari ed altarini e dacci banchi per imparare, anche con la Rai, eh! Come faceva il Maestro Manzi, una lingua per tutti.

Inviami mandarini, ad ottobre, ma anche progetti di città intelligenti, e di donne e di uomini e di territori; a novembre, castagne sul fuoco e giustizia e sanità rapide, per i diritti di tutti, dappertutto.

E infine, quando saremo a dicembre, dimmi che questi doni sono qui per restare, per me e per tutti noi, e che non sono una magia, o, peggio, il sogno distratto di me, addormentata ancora una volta su un testo di legge.

A tutti, buon Natale…in digitale.
Foto: Kevin Dooley – Licenza CC-by 2.0 – Fonte Flickr (via Photopin)