iPhone 6 e iPhone 6 Plus avranno un prezzo giudicato troppo caro, in Italia, rispetto alla media Europea: non sono ancora state pubblicate le offerte degli operatori telefonici – anche se TIM, Tre e Vodafone hanno già pubblicato lo stesso materiale informativo – ma conosciamo il costo degli smartphone SIM-free. È polemica e le associazioni per la tutela dei consumatori (qui tutte le previsioni del Codacons) invitano gli Italiani ad attendere, oltre il 26 settembre, e a impegnarsi per ottenere degli sconti. È un’ipotesi scarsamente credibile per una serie di ragioni.

Sappiamo che a incidere sul prezzo di iPhone 6 e iPhone 6 Plus c’è anche l’equo compenso da copia privata introdotto dalla SIAE e dal MIBAC: gli aumenti sono proporzionali alla capacità della memoria del dispositivo, quindi incidono di più sulle versioni da 128Gb e meno su quelle da 16Gb — che comunque hanno di base un prezzo inferiore. Tasse d’importazione, spedizioni e altre accise contribuiscono ad aumentare quei costi che Apple non avrà intenzione di scontare. Come riuscire a sostenere la spesa? Alcuni puntano sulla permuta.

Sembrerebbe, infatti, che l’unica scappatoia sia quella di rottamare il proprio smartphone in fase d’acquisto. È possibile ottenere fino a 220€ col Programma di riuso e riciclo, che Apple dedica alla maggioranza dei suoi prodotti: un contentino, se vogliamo, ma più credibile delle campagne di protesta. Le formule d’abbonamento degli operatori potrebbero essere vantaggiose – rispetto alla cifra SIM-free – però è difficile raggiungere gli stessi prezzi degli Stati Uniti, comunque più elevati di iPhone 5S… e dei modelli precedenti.

Quali sono i prezzi in abbonamento? I rumor, tutti da verificare, partono dai prezzi di iPhone 5S e fanno delle previsioni sul costo di iPhone 6 (non di iPhone 6 Plus) a partire dalle tariffe attuali per lo stesso taglio. In pratica, TIM chiederebbe 99€ di contributo iniziale per la versione da 16Gb e 199€ per quella da 64Gb. Non abbiamo riferimenti sul 128Gb. Tre non prevede anticipi, ma Vodafone chiede rispettivamente 99,99€ e 199,99€. Wind chiede 210€ di deposito cui aggiungere come per gli altri operatori il canone mensile.

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