Non si chiama iPhone 5 e non è Steve Jobs, nemmeno per un secondo, a presentare il nuovo prodotto Apple. Le indiscrezioni avrebbero voluto il padre della Apple in collegamento video ma il giorno dopo il lancio del nuovo prodotto è arrivata anche la notizia del decesso di Jobs.Al di là della celebrazione postuma dell’uomo che ha innovato con passione e dedizione il panorama tecnologico degli ultimi 20 anni, si può narrare di una reazione fredda delle borse al nuovo prodotto dell’azienda californiana.

Tim Cook è apparso sul palco con un camicia grigio scuro e ha aperto il discorso con una punta di emozione. Era al suo primo lancio ufficiale di un prodotto. Ha rinnovato nel contempo la sua dichiarazione d’amore per la Apple, poi è passato a presentare l’iPhone 4S.

Non il tanto atteso modello 5, quindi, ma una versione del precedente dispositivo più potente, più veloce e con un’interfaccia vocale davvero squisita. Eppure in Borsa, il fatto che sia l’iPhone 4S il protagonista sul palco di Cupertino, non piace e il titolo perde subito il 4 per cento.

Il sistema di comandi vocale che appare la grande novità si chiama Siri ed è stato già presentato un anno fa. Con questo strumento è possibile comandare l’iPhone parlandoci.