Il tempo delle classifiche e delle riflessioni sull’anno trascorso è giunto di nuovo, ma stavolta sono stato preceduto dal Triste Mietitore, con il suo minuto di silenzio per i morti del 2013, ovviamente in campo hi-tech.
In risposta, ecco il mio minuto di gloria per i vivi di quest’anno, cioè cinque successi in campo hi-tech che possono chiudere il 2013 in bellezza, e bersi lo spumante in santa pace.

BITSTRIPS
Forse non conoscete il nome, ma li avete visti di sicuro: i fumetti personalizzati che vanno tanto su Facebook, le timeline ne sono invase. Tutti vogliono essere un fumetto, tutti vogliono costruirsi il proprio disegno divertente e metterci parenti, amici, colleghi, ecc. Un giochino grafico che consola chi non sa disegnare, e dannatamente perfetti per essere condivisi e commentati. Li odio, ma devo ammetterlo: hanno vinto.

XBOX ONE E PLAYSTATION 4
Le vecchie/nuove console per videogiochi vanno a tutta birra e dimostrano che oggi una grossa fetta dell’intrattenimento passa da lì. Nel 2013 il videogame non è più una roba per soli nerd, ma un vero fenomeno di massa. I videogiochi non sono più giochi da ragazzi, ma vengono studiati e curati con estrema attenzione, tanto quanto un romanzo o un film. Se fino a poco fa potevi anche ignorare il settore, oggi se non hai mai giocato a Fifa, PES, Halo o Call of Duty, sei ufficialmente uno sfigato. Vittoria su tutta la linea.

GOOGLE GLASS
L’occhiale della grande G è in assoluto il gadget hi-tech, e direi anche fantascientifico, di questo 2013, anche se solo per addetti ai lavori. I Google Glass incuriosiscono e sono oggettivamente ‘potenti’, promettono un futuro di luoghi interattivi e realtà aumentata, ma non sono ancora per il grande pubblico (forse anche per il costo proibitivo). In mezzo a tutta la tecnologia di massa che abbiamo a disposizione, i Google Glass ci ricordano che alcuni gadget sono ancora per l’aristocrazia geek, anche se, a voler essere maliziosi, sono più che sicuro che troverebbero mille impieghi interessanti nel settore hard amatoriale.

SELFIE
Lo so, non è un’applicazione e non è un gadget, ma è più vivo che mai. Questo è stato indubbiamente l’anno del selfie, un elemento imprescindibile del mondo hi-tech. Ogni social è invaso dagli autoscatti degli utenti, sia quelli dei professionisti (vedi fashion bloggers), sia quelli di chiunque, in qualunque posa, in qualunque situazione. Fino a un anno fa li facevano solo i bimbiminchia e per questo li prendevamo in giro, ma a fine 2013 i selfie li fa anche il Papa. Ditemi voi se non è un successo.

PAPA FRANCESCO
E a proposito del Papa, bisogna ammettere che anche sua santità è uno dei successi hi-tech del 2013. Che siate credenti o atei, il dato è oggettivo: la forte e strategica presenza del Papa sui social network, con tanto di app dedicata (Papa Francesco News), dimostra che il web e l’hi-tech sono tenuti in altissima considerazione dalla Santa Sede, la quale così facendo in meno di un anno è riuscita a togliersi di dosso la reputazione di casta retrograda e obsoleta. Per togliervi qualunque dubbio, pensate alla differenza con quel Benedetto XVI titubante davanti all’iPad che gli regalarono nel 2011.

E per concludere in modo alternativo, ci tengo a ribadire che alla fine del 2013 sono orgoglioso di usare ancora Windows XP.
Buon 2014!