Microsoft sarà una società cloud-first e mobile-first, nella visione di Satya Nadella: il CEO è intervenuto a parlare del futuro con una e-mail inviata ai dipendenti e pubblicata sul sito dell’azienda. È più chiaro il destino delle tante anime della multinazionale, a partire da quello di Xbox che non sarà dismessa o venduta perché – come tutte le altre divisioni – è congegnale al business di Redmond. Sono previste anche delle altre acquisizioni, ma il cambiamento non comporterà dei tagli ai servizi che attualmente sono erogati.

È l’approccio a essere diverso, non ciò che Microsoft offrirà nel prossimo futuro: continueranno a essere proposti dispositivi e servizi, però la chiave sarà nella disponibilità cross-platform dei prodotti. Office per iPad e Android è un esempio della nuova strategia che pure include Surface Pro 3 [vedi gallery] con Windows 8.1. Cortana sarà portata sui device della concorrenza, sempre nell’ottica d’ampliare un mercato già vasto, e il gaming continuerà a puntare su Xbox. Quello di Nadella è indubbiamente un progetto alla Google.

Se Microsoft ha arrancato, negli ultimi anni, non è stato soltanto per la (temporanea) mancanza di prodotti che potessero competere con Apple e Google: realizzati i primi tablet, a Redmond è mancata una visione d’insieme. Il monopolio di fatto nel mercato dei PC ha frenato l’innovazione del sistema operativo, ma – cambiate le premesse – Nadella intende modificare i piani dell’azienda perché possa tornare protagonista. Bing, che è stato scelto per iOS e Mac OS X, è l’ennesima dimostrazione di come la strategia sia quella giusta.