Per la serie “le risate non vengono mai sole”, dopo il mio commento ironico sul fatto che il prototipo di Galaxy Gear che avevamo visto sembrava una sorta di padella col touchscreen, in questi giorni all’IFA 2013 Panasonic ha tolto il velo al suo ultimo tablet, che mi ha stimolato a continuare il mio paragone culinario. Se infatti eravamo partiti con la padella, ditemi voi cosa dovrei pensare del Panasonic Toughpad, un tablet da 20 pollici che più che un gadget orientato al business mi ricorda un vassoio su cui servire il thè.

A parte gli scherzi, purtroppo questo aggeggio infelice che per me rimane inutile, a qualcuno potrebbe risolvere non pochi problemi: disegnatori, architetti, e in generale creatori di contenuti come tavole di dimensioni notevoli potrebbero trovare in questo Panasonic Toughpad un’àncora di salvezza, che gli consentirebbe di evitare il carico di peso dovuto a PC troppo grandi, delegando l’onere al tablet per gli showcase e l’uso in produzione come “foglio”.

Il sistema operativo di questo mega tablet è Windows 8.1 Pro, e all’interno troviamo una GPU Nvidia GeForce, insieme a una CPU Intel Core i5 di ultima generazione. Il prezzo? 4500 euro, che secondo me per il solo gusto di poterci liberare di un po’ di peso in alcune occasioni – perché parliamoci chiaro, parlare di produttività e di questo schermone che certo non è da passeggio fa quasi ridere – è decisamente troppo. Panasonic ci ha comunque provato, le cedo l’onore delle armi.

E mentre ASUS a Milano in contemporanea svela i suoi prodotti di punta, se vogliamo trastullarci con aggeggi da parecchi pollici, possiamo considerare la nuova TV OLED di LG.

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