Se questo, allora quello: ruota tutto attorno ad una preposizione come la precedente, il fantastico mondo della programmazione.

Oggi questo universo si è arricchito di un nuovo strumento, ifttt, che mette internet al servizio delle persone che usano la rete in modo cospicuo.Un programma generalmente è composto da tante istruzioni che chiedono ad una macchina di comportarsi in un certo modo se si presenta una certa occasione.

È chiaro che stiamo usando un linguaggio informatico improprio, ma tutto è finalizzato alla recensione dell’ifttt.

A San Francisco, infatti, un gruppo di sviluppatori guidati da un certo Linden Tibbets, hanno pensato di mettere la locuzione “if this, than that” alla base del loro programma che punta a facilitare la vita degli utenti.

Prima in fase sperimentale, adesso sarà aperto alla rete. Almeno all’inizio sarà garantita anche la gratuità del servizio.

In pratica, ci si registra ad ifttt e si caricano delle istruzioni e delle azioni da interfacciare con i servizi offerti dalla rete.

Per esempio il servizio meteo. Tramite ifttt si può chiedere di ricevere un sms ogni volta che sta per piovere (istruzione), al fine di ricordare l’ombrello (azione).

Si possono ricevere sms anche per cose più banali: per esempio il cambio di stato civile di una nostra amata su Facebook.

È scontato che l’uso di ifttt può essere sharato in ogni sua componente.