Non che Internet Explorer sia in crisi, anzi. Per quel che dicono le statistiche è ancora il browser più utilizzato al mondo, ma per la prima volta scende sotto la soglia del 50 per cento. Cosa vuol dire scendere sotto la soglia, per lo più psicologica, del 50 per cento? Vuol dire che sommando tutti gli altri browser maggiori in circolazione, per la prima volta questo totale ha superato il 50 per cento, facendo retrocedere la “diffusione” di IE.

A dare la notizia è il Netmarketshare.com che dopo 10 anni sancisce la fine del predominio assoluto di Internet Explorer, oggi fermo al 49,59 per cento della penetrazione sul mercato. Gli altri utenti si affidano nel 21,2 per cento dei casi a Firefox, nel 16,6 per cento dei casi a Chrome e nell’8,72 per cento a Safari.

Com’è stato possibile? A quanto pare il motivo del sorpasso delle alternative deve essere cercato nel mobile. Sui dispositivi mobili spopolano Chrome, il browser di Google e Safari sfruttato dai Melafonini. C’è da dire in più che aumenta la connessione tramite iPad.

Se invece si prende in esame il traffico internet da PC, si capisce che IE domina alla grande, il 54% degli utenti si affida a questo browser, il 22 per cento va in rete con Firefox e il 17,6 per cento con Chrome. La navigazione da pc rappresenta ancora il 94% del totale.