Internet Explorer, di recente, aveva dovuto ammettere una falla importante al sistema che, sfruttata dagli hacker, ha determinato l’istallazione di malware in moltissimi computer da remoto via Explorer. 

Microsoft ha deciso di pubblicare un aggiornamento cumulativo molto consistente che deve chiudere la falla dichiarata di Internet Explorer. Un patch che è stato assemblato in tempi davvero da record e distribuito in tempi altrettanto stretti.

I più maliziosi, oggi, sostengono che i problemi di Explorer fossero noti già da tempo ma la casa di Redmond si era sempre rifiutata di affrontare la falla. Il patch del bollettino MS12-063 è molto corposo, come dicevamo in apertura, anche in termini di MB, ben 26, utili per tappare ben cinque buchi.

Il patch, in realtà, serve a colmare cinque vulnerabilità del browser, ma serve anche ad aggiornare Internet Explorer alle versioni 7,8 e 9, versioni già presenti sui computer che usano Windows XP, Vista e Windows 7.

Chi in fase d’istallazione del sistema ha scelto di effettuare gli aggiornamenti manuali, è invitato ad installare il pacchetto di aggiornamenti, per tutti gli altri questa operazione è automatizzata tramite Windows Update.

Redmond, sempre questa settimana, ha rilasciato un altro aggiornamento “fuori ordine” che si applica al Security Advisory 2755801. Il patch aggiorna il player flash di Adobe.