Se a San Valentino desideri regalare qualcosa che ricordi al tuo partner un bel momento vissuto assieme, uno dei modi più originali è sicuramente quello di regalare un gioiello decorato con una foto come ha raccontato Silvio Gulizia.

Se invece desideri rimanere più sul classico (ma non troppo), ti consiglio di regalare un fotolibro. Io negli ultimi anni ho provato diversi servizi per ordinare online fotolibri come PhotoBox e PhotoSì. Uno di quelli che mi è piaciuto di più è quello che mi è stato recapitato giusto qualche giorno fa: si chiama Phototeller ed è realizzato da Rikorda azienda specializzata nella stampa digitale.

Phototeller mi è piaciuto perché:

- Lo ordini al volo e fai tutto con smartphone o tablet dato che sono disponibili le app gratuite (denominate appunto Phototeller) sia per Android che per iOS.

- Il concept è essenziale ma completo: scegli le foto (minimo 20 e massimo 160) da inserire nel tuo libro; per ogni foto puoi scrivere una caption che viene arricchita con la data e il luogo in cui è stata scattata la foto.

- Il servizio è molto veloce: ho ordinato la sera della domenica due fotolibri e li ho ricevuti il mercoledì mattina. Quindi siete ancora abbondantemente in tempo per San Valentino.

- Il fotolibro è di ottima qualità e le foto hanno una bella resa stampate su carta opaca. Molto ben curate anche le finiture della copertina in cartone e la confezione che è riutilizzabile per riporre il fotolibro sullo scaffale ed evitare che le foto si impolverino.

Il sevizio generalmente costa € 16,90 comprensive di spese di spedizione e ora è in offerta a € 9,90.

Cosa si potrebbe migliorare:

- L’app prende le informazioni sul luogo e sulla data in cui è stata scattata la foto dai dati EXIF di quest’ultima e non c’è modo di cambiarle a mano direttamente con Phototeller. Se per qualunque motivo questi meta data non dovessero essere coerenti (es. avete modificato la foto con delle app che non preservano i dati EXIF preesistenti) allora vi consiglio di usare EXIF Editor per sistemare la data e GeotagMyPic per correggere il geotag (entrambe per iOS).

- L’app non permette di scegliere il font con cui stampare le caption sotto le foto. Questo secondo alcuni potrebbe anche essere un vantaggio (meno possibilità di configurazione, uguale meno perdita di tempo nel creare il proprio fotolibro) ma a mio avviso un minimo di personalizzazione è bene fornirla.

Vi invito a scoprire anche un servizio alternativo come Blurb recensito dalla nostra (ex) Lucia Bracci. E in ogni caso vi invito a seguire i nostri consigli sulla mobile photography per ottenere foto sempre più strepitose da mostrare con orgoglio nel vostro fotolibro.