Wired Italia ha ottenuto in anteprima il documento di riepilogo delle idee proposte dagli internauti italiani per l’agenda digitale del nostro paese. Idee che poi, opportunamente selezionate, dovrebbero confluire nel decreto DigItalia

Il governo, tra poco, dovrà tirare le somme e cercare di integrare il decreto DigItalia con le idee che sono arrivate dalla rete. Il 26 giugno dovrebbe essere fatta l’ultima riunione prima della presentazione del documento che è prevista per il 30 giugno.

Tutto quello che i cittadini italiani avevano da proporre, l’hanno inserito sulla piattaforma Ideario che ha visto la luce alla fine di aprile ed ha raccolto le “idee” per un mese circa.

Le idee presentate, in totale, sono 343 e hanno raccolto, tutte insieme, circa 11 mila voti. Molti meno sono stati i commenti, soltanto due mila. Come racconta Wired Italia ci sono stati due gruppi di discussione molto gettonati, il primo è quello sulle competenze digitali e il secondo è legato all’eGovernment e all’Open Data. La maggior parte delle proposte sono confluite in quest’ultimo insieme.

Riguardo le competenze digitali, è emblematico il dibattito sulle nomine dell’Agcom. Molto interessante anche la proposta sull’Easy wi-fi inserita nell’area Infrastrutture e Sicurezza. L’obiettivo di questa proposta è definire uno standard per l’accesso alle reti senza fili della pubblica amministrazione, un po’ come ha già fatto la provincia di Roma.