Se avete qualche caro con la passione per i videogiochi a cui volete regalarne uno, ma non sapete da che parte sbattere la testa, seguite i nostri consigli!

Prima di procedere all’acquisto, l’aspetto da valutare è il genere che il destinatario del vostro regalo preferisce, da scegliere fra: sportivi, sparatutto, avventura e guida. E proprio su questa base vi daremo i nomi dei migliori titoli rilasciati quest’anno.

In questo articolo parliamo dei titoli d’avventura:

Assassin’s Creed IV Black Flag: L’ultimo capitolo dell’assassino di Ubisoft, che quest’anno vede come protagonista il pirata Edward Kenway. Oltre alla grande libertà di gioco e alle moltissime attività che si possono compiere sulla terraferma, questo nuovo episodio del brand offre anche la possibilità di esplorare il mare dei Caraibi con la propria nave, potenziando dunque le sezioni navali viste nel predecessore. Disponibile anche per Xbox One e PlayStation 4 con una grafica superiore.

Grand Theft Auto 5: GTA non è di certo un marchio che ha bisogno di presentazioni. Ma se siete vissuti su Marte negli ultimi 15 anni, allora sappiate che si tratta del free-roaming per definizione: un gioco nel quale si può svolgere le più svariate attività all’interno di una città vastissima e verosimile, ad esempio, andare in palestra, cambiare il guardaroba, ma anche (o soprattutto?) compiere le peggio cose che vi passano per la testa . In questo nuovo capitolo il giocatore potrà vestire i panni di ben tre protagonisti: Trevor, Michael e Franklin.

The Last of Us (esclusiva PS3): Sviluppato dagli stessi autori della trilogia Uncharted, la saga d’avventura più apprezzata di quest’ultima generazione. The Last of Us è un’esperienza di gioco dalla forte impronta cinematografica, come per gli altri lavori di Naughty Dog, ma riesce a proporre anche un gameplay profondo e che riesce a sublimare con coerenza la bellissima narrazione.

Beyond: Two Souls (esclusiva PS3): La nuova opera del team Quantic Dream è riuscita a commuovere davvero tutti, trascendendo dal semplice contesto videoludico.  Chi crede che i videogiochi non sono fatti solo per divertire, ma anche per emozionare, allora è fatto per Beyond: Two Souls. Sconsigliato però ai videogiocatori più tradizionalisti, che prediligono l’azione alla sceneggiatura.