Il gavettone fa molto estate, i vip che si tirano gavettoni fanno ancora più estate, ma i vip che si tirano gavettoni per raccogliere soldi per combattere la SLA sono la grande trovata dell’estate 2014: si chiama Ice Bucket Challenge, l’idea che nell’ultimo mese ha riempito internet di video di vip che si tirano secchiate d’acqua gelata.

Una bellissima idea, nonché efficace, che lega insieme voglia di visibilità, soldi, beneficenza e cose divertenti da condividere sui social. Onestamente, credo che questa sia la miglior pensata social dopo il tasto Mi Piace.
L’Ice Bucket Challenge potrebbe davvero destinare un sacco di soldi alla ricerca per la SLA, ed evolvere in modi inimmaginabili e ancora più lucrosi.
Vediamo come.

FASE SPONSOR
Il giochino delle secchiate presto verrà ripreso da chiunque, soprattutto aziende interessate al business. Sul secchio ci sarà lo sponsor o il brand da pubblicizzare, anche sulla maglietta del vip, anche sullo sfondo. Prima toccherà a note aziende produttrici di acque minerali, poi a qualunque brand, anche aziende che non c’entrano nulla.
Nell’escalation di soldi e offerte, tutti ci guadagneranno e alla ricerca per la SLA andranno miliardi. Secchiate di miliardi.

FASE BEVANDE
Le più note bevande del mondo non si lasceranno sfuggire l’occasione: i vip cominceranno a condividere filmati in cui si lanciano secchiate bevande energetiche, succhi di frutta e noti distillati, in un’escalation continua in cui qualcuno si filmerà mentre si tira una secchiata di whisky mentre fuma una sigaretta, così prenderà fuoco, ma almeno farà miliardi di views. E questo è niente.
I veri incidenti ci saranno quando qualcuno si tufferà in una piscina di Coca-Cola, e si tirerà un secchio di Mentos.

FASE SEXY
Qualcuno presto penserà di unire il contest al celebre concorso Miss Maglietta Bagnata, e qui le cose si faranno serie. Le più grandi gnocche del mondo si tireranno secchiate d’acqua gelata, rigorosamente in maglietta bianca. A questo punto Ice Bucket Challenge diventerà il più grosso e popolare fenomeno planetario di sempre.
I fondi raccolti in questa fase permetteranno di curare la SLA, l’ebola, l’AIDS, il cancro e la stupidità. Le riserve mondiali d’acqua e di cubetti di ghiaccio verranno svuotate. I social faranno così tante visualizzazioni che andranno in down tutti contemporaneamente.

FASE CONTAGIO
La secchiata d’acqua gelata diventerà la cosa più virale del mondo. Le guerre si interromperanno e i nemici si tireranno secchiate insieme. La secchiata d’acqua diventerà una disciplina olimpica. Tutto il giorno in tv passeranno video di gente che si tira secchiate con Happy di Pharrell Williams in sottofondo. Per suggellare la pace mondiale, Papa Francesco si tirerà una secchiata dalla finestra di Piazza San Pietro. Acqua santa, naturalmente.
Nel frattempo, le donazioni per la SLA avranno superato il PIL della Cina.

FASE APOCALISSE
I soldi raccolti per la ricerca saranno talmente tanti che le malattie non esisteranno più, ma il denaro finirà e l’economia sarà di nuovo in crisi: tutti si saranno solo tirati secchiate d’acqua, avranno donato i loro soldi e avranno condiviso i loro video. Nessuno avrà più lavorato o fatto nulla, e tutte le nazioni saranno in default.
Il panico globale rischierà di scaraventare il mondo nell’anarchia, ma sul più bello arriverà Dio, e tirerà una secchiata d’acqua gelata planetaria. Condividendo il video, ovviamente.
Nuovo diluvio, nuovo inizio, e un solo comandamento: tirate secchiate d’acqua al prossimo come a voi stessi.

Ma con moderazione.