Quando si parla di tastiere, IBM Model M rappresenta un pezzo di storia, che ancora oggi, rivive un momento di splendore. Rispetto alle odierne tastiere e schermi touchscreen, IBM Model M si distingue per il suo peso e il classico suono che viene provocato ad ogni tocco. Con quasi 30 anni di attività, questa tastiera è ancora oggi considerata una delle migliori mai prodotte.

Con l’arrivo di smartphone e tablet, scriviamo sempre più spesso in mobilità, ma per molte persone la classica tastiera non può essere sostituita con una tastiera touchscreen e per questo motivo vengono realizzati prodotti come Querkywriter, tastiera dal design retrò da collegare al proprio tablet per ottenere la massima produttività. La IBM Model M rappresenta la tastiera meccanica per eccellenza ed ha alle sue spalle una storia estremamente interessante.

Il prossimo anno, la IBM Model M compirà 30 anni e per molte persone è l’unica tastiera che, ancora oggi, può essere considerata una tra le migliori mai prodotte. Basti pensare, infatti, che il creatore di Minecraft, Markus “Notch” Persson, possiede una Model M connessa ad un computer per gaming, che ha al suo interno migliaia di dollari di schede grafiche. Il successo della IBM Model M è dimostrato anche dal fatto che online è possibile tantissime risorse come demo, video di unboxing, “hacking” e comparazioni audio o analisi dei meccanismi della tastiera. Tutto ciò permette di comprendere quante persone siano affezionate ad un prodotto che era stato realizzato per raggiungere l’eccellenza.

All’inizio degli anni 80, IBM decise di creare una task force focalizzata nella realizzazione di migliori tastiere. Introdotta sul mercato nel 1985, come parte del terminale IBM 3161, la Model M era stata chiamata “IBM Enhanced Keyboard”. Una versione PC-compatibile comparve l’anno successivo e divenne standard con IBM Personal System / 2 nel 1987. Il primo modello di Model M prodotto sembra essere data 10 giugno 1985, anche se vi potrebbero essere modelli in circolazione antecedenti a questa data, dal momento che, IBM poneva un adesivo sul retro di ogni tastiera indicando un ID e una data di produzione.

Nel 1990, IBM decise di staccare la divisione delle tastiere e delle stampanti, inserendole all’interno di una nuova azienda chiamata Lexmark. Sei anni dopo, Lexmark abbandonò la divisione delle tastiere poichè, in quegli anni, iniziarono ad arrivare tastiere ben più economiche e che sfruttavano un meccanismo a membrana. IBM, tuttavia, continuò a commissionare la IBM Model M in una fabbrica scozzese e, successivamente, ad un’azienda denominata Maxi-Switch. La concorrenza delle tastiere low-cost era estremamente agguerrita e, di fatto, non vi era alcun mercato per la Model M e così IBM decise di cessare definitivamente la produzione.

Ad oggi, è ancora possibile comprare un modello ufficiale di Model M per una cifra che si aggira attorno agli 80 euro, ma non vi sarà presente il classico badge IBM. Infattti, dopo che Lexmark abbandonò questo business, alcuni impiegati decisero di acquistare i singoli brevetti ed iniziare la produzione per conto loro, sotto il nome di Unicomp. Rispetto alle classiche Model M, queste nuove tastiere hanno un’elettronica rinnovata, ma le parti meccaniche sono rimaste simili a quelle originali. Se siete, invece, allla ricerca di una classica IBM Model M, vi suggeriamo di visitare i classici siti web di e-commerce, come eBay, o dirigervi sul sito web ClickyKeyboards.

La IBM Model M è una tastiera che ha fatto la storia dell’informatica e, ancora oggi, dopo quasi 30 anni risulta essere una delle migliori tastiere mai prodotte e commercializzate sul mercato.

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