Il futuro dell’azienda RIM è ancora in bilico visto che non si sa bene cosa intende fare il nuovo CEO, Thorsten Heins che ha preso il posto di Jim Balsillie e Mike Lazaridis. Il problema è tutto nel giro di affare dello smartphone per professionisti.

RIM è ad un passo dal baratro e certamente quello che è successo alla fine dell’anno scorso, i vari blackout e poi anche le mosse strategiche dei suoi competitori, hanno allontanato l’azienda dalle prospettive di salvezza.

Insomma RIM è sempre sul ciglio del burrone. Adesso però sembra che il nuovo CEO sia intenzionato a puntare tutto su touch ed app tramite il lancio del nuovo sistema operativo BlackBerry 10. In questo modo il dispositivo, pur non essendo un oggetto di svago, riuscirebbe a soddisfare le esigenze di un pubblico di professionisti sempre più variegato.

Un modo come un altro per invadere a piccoli passi il territorio marcato da Apple e Android. E se questa soluzione non dovesse funzionare? È sempre attiva l’ipotesi di una vendita, vale a dire della cessione del sistema operativo e di tutta la baracca a marchi interessati all’acquisto come Samsung e Sony.

In ultimo ci sarebbe qualche indiscrezione sull’interesse di Ibm all’acquisto di RIM per riportare il marchio ai vecchi fasti.