Il sistema di intelligenza artificiale IBM si trasforma in Chef Watson, grazie a nuove funzionalità che permettono di dare consigli per la creazione di ricette personalizzate. Allo stesso tempo, Chef Watson sarà accessibile tramite un’app per dispositivi mobili come smartphone e tablet, per poter avere sempre a portata di mano uno strumento che aiuta in cucina.

I computer stanno diventando sempre più intelligenti e i passi in avanti di IBM hanno portato alla creazione di IBM Watson, un computer dotato di intelligenza artificiale che può parlare, ragionare e imparare come un essere umano e si basa sulla tecnologia “cognitive computing”. Dopo che Watson è stato utilizzato nel mondo della finanza e della medicina, adesso sbarca in cucina con il nome Chef Watson. L’obiettivo di IBM è quello di offrire consigli su ricette personalizzate, anche se avete pochi prodotti in frigorifero.

Chef Watson è disponibile gratuitamente presso il sito web ufficiale, seppur in versione beta. Tramite l’impiego del “cognitive computing” è possibile interagire e elencare i gusti personali, in modo tale da offrire a Chef Watson una panoramica di quali prodotti non utilizzare. In questo modo, in base a ricette cercate, interessi e l’attività di interazione con Watson, il sistema riuscirà ad adattarsi alle vostre esigenze.

Ovviamente, prima di trasformarsi in un computer intelligente e che cucina, Chef Watson ha dovuto imparare a conoscere il cibo. Per questo motivo, l’ingegnere a capo del progetto, Florian Pinel, ha voluto inserire i dati dell’USA Department of Agriculture, con tutti i valori nutrizionali e le informazioni chimiche. Infine, anche grazie a Wikipedia e Bon Appétit, Chef Watson ha imparato ad associare gli ingredienti e le diverse tipologie di cucina in modo intelligente. Infine, adesso, IBM punta a creare un’app dedicata ai dispositivi mobili come smartphone e tablet per avere lo Chef Watson sempre a portata di click.