L’America è il paese dei brevetti e il sistema in questione è sottoposto ad una dura regolamentazione. Chi ha avuto una buona idea, infatti, ci tiene a fare in modo che sia sua e solo sua. Un caso emblematico della lotta tra aziende in materia di brevetti è il settore tecnico-informatico dove le battaglie industriali, se così si possono chiamare, sono combattute soprattutto in tribunale. Basta pensare all’alterco che oppone Apple e Samsung.

Ognuna delle due cerca di dimostrare, a furia di brevetti, di aver inventato prima dell’altra una o tal altra tecnologia.

Peccato però che nelle statistiche l’azienda più attiva allo sportello brevetti non sia né la Apple né la Samsung. Il primato, infatti, spetta alla IBM, l’International Business Machines che è stata premiata per il diciannovesimo anno consecutivo.

La ricerca del miglior brevettatore è seguita dai servizi brevettuali di IFI Claim che dimostra come negli Stati Uniti la volontà di innovare sia sempre fervida. In classifica infatti ci sono la Big Blue e la Microsoft.

Tutti gli altri brevettatori arrivano dall’Asia che è protagonista della top ten. Riguardo la prima in classifica, la IBM, c’è da dire che ha registrato, soltanto nel 2o11, ben 6180 brevetti. La concorrenza, in questo modo, è stata sbaragliata.