Nella corsa verso il 2014, che si sta concludendo proprio in questi giorni, era evidente che non ci saremmo potuti arrivare tutti. Guardandoci indietro, infatti, possiamo scorgere software, servizi, persone legate al mondo della tecnologia che quest’anno si è portato via ed ai quali possiamo dedicare in questa sede un minuto di silenzio per ricordarci di loro.

Google Reader

Google Reader era un aggregatore di notizie online (disponibile anche come app sugli smartphone e tablet) che permetteva di leggere con comodità e di sincronizzare tra i nostri vari dispositivi tutte le news dai blog e dai siti che seguivamo. Purtroppo per Google il servizio, nonostante la cerchia di utenti affezionati, stava subendo una flessione di utilizzo: ragione per cui a luglio hanno deciso di staccare la spina. Ora, per coerenza, Google Plus dovrebbe venire chiuso ieri.

WhatsApp gratis

Il celebre programma di messaggistica per smartphone, dopo un anno di rinnovi completamente gratuiti, si è fatto furbo ed ha incominciato a battere cassa. Sdegno, rabbia ed indignazione da parte degli utenti del servizio che d’ora in poi saranno costretti a sborsare ben 79 centesimi ogni 12 mesi per un programma che usano quotidianamente. A Genova si sono addirittura registrati due infarti alla notizia.

Tom Clancy

Il 2013 è stato un anno triste per gli amanti dei videogiochi (e dei libri di spionaggio): il primo ottobre è mancato Tom Clancy, scrittore e sceneggiatore di videogiochi. Dai soli libri, infatti, sono stati adattati alcune delle saghe di videogames più longeve della storia: basta ricordare Splinter Cell e Rainbow Six, titoli presenti su PC, console e smartphone dal 1998.

Blackberry

Nonostante i suoi cellulari si possano ancora trovare nei negozi, è inutile girarci attorno: RIM è morta. La società, infatti è in bancarotta e nonostante l’uscita del suo nuovo sistema operativo – il BB10 – le vendite dei suoi smartphone stentano a decollare, schiacciate dalla concorrenza. E’ triste vedere come una società che vendeva dei cellulari che erano dei veri e propri status symbol per i business men stia affondando nella melma più marrone che ci sia.

Facebook Phone

Sempre a proposito di cellulari (e di grandi delusioni), il 2013 doveva essere l’anno del tanto atteso e “rumoreggiato” Facebook Phone. In effetti il dispositivo è uscito, progettato da Mark Zuckerberg e prodotto da HTC: premesse mica da ridere. Ovviamente è stato un flop tremendo e catastrofico: la produzione è stata interrotta a maggio quando si sono accorti che vendeva meno di un frigorifero in Antartide.

E così se ne va il 2013. Avrà portato anche qualcosa di buono? Ai tecnofili l’ardua sentenza.