Tutti ormai ne possediamo uno ed è quasi, se non di sicuro, diventato indispensabile. La cosa che tutti ignoriamo però è che, molto spesso possono essere pieni di batteri e più sporchi di una tavoletta del wc. Secondo la rivista Focus, infatti, uno studio scientifico ha dimostrato come gli smartphone ospitino l’80% dei più comuni batteri umani.

Ma di quali batteri si tratta? Pseudomonas aeruginosa, Clostridium difficile, Staphylococcus aureus, Staffilococchi coagulasi negativi, Streptococco, Escherichia coli, Coliformi, Corynebacterium e le muffe.  Si tratta per lo più di batteri che non è detto causino infezioni o che siano pericolosi, quindi inutile allarmarsi eccessivamente. Ognuno di noi infatti possiede più Dna batterico che umano. Il consiglio però rimane quello di pulire (senza diventare troppo ossessivi) smartphone e tablet, regolarmente. Basterà, infatti, un panno umido in microfibra che sarà sufficiente ad eliminare la maggior parte dei batteri comuni. Per i batteri più resistenti, invece, potrete utilizzare le salviette alla candeggina.