Huawei entra nel fiorente settore della realtà virtuale annunciando a sorpresa il suo primo visore Huawei VR durante la presentazione in terra cinese della famiglia dei nuovi smartphone P9. Similmente al Gear VR di Samsung, anche il visore di Huawei funziona in combinazione con lo smartphone. Huawei P9 diventa, dunque, baricentro di questo prodotto per la realtà virtuale. Lo smartphone fornisce, così, al visore per la realtà virtuale, non solo lo schermo ma anche tutta una serie di sensori che potranno essere sfruttati per rendere ottimale l’esperienza immersiva degli utenti.

Huawei VR è compatibile anche con lo smartphone Huawei P9 Plus. Grazie alla compatibilità con i due nuove nati di casa Huawei, questo visore per la realtà virtuale è anche il primo a supportare lo standard USB Type-C. Dal punto di vista strettamente tecnico, il Huawei VR non è molto dissimile dagli altri prodotti che affollano questo nascente settore.

Proprio come il Gear VR, c’è un touchpad sul lato destro del visore che può essere utilizzato per controllare le applicazioni, che è accompagnato anche da un pulsante back appena sopra. C’è anche un anello per la messa a fuoco nella parte superiore del visore. Uno dei grandi compromessi hardware di questo prodotto riguarda la risoluzione dello schermo. I due due nuovi modelli P9 hanno solo un display Full HD, che presenta una risoluzione notevolmente inferiore a distanza ravvicinata rispetto ai display QHD presenti nei telefoni di Samsung.

Huawei non ha comunicato prezzo, data d’uscita e i mercati in cui sarà introdotto questo prodotto anche se la società ha evidenziato come dovrebbe arrivare nel corso del 2016.