Finalmente in Italia, Huawei P9 è arrivato anche nella redazione di Leonardo.it e abbiamo avuto il piacere di provarlo. Questo telefono è ottimo per chi ama fotografare ogni attimo della sua vita. Infatti, è nato dalla collaborazione con la tedesca Leica, nota azienda del mondo della fotografia con una lunga tradizione di qualità. Inoltre possiede una particolarità che rende i suoi scatti veramente unici: due fotocamere posteriori da 12MP usate in combinazione.

Colpo d’occhio

Huawei P9 è semplicemente bello. Il design essenziale e compatto, dovuto alla sottigliezza del dispositivo alto appena 7mm, e la liscia durezza della scocca in alluminio aerospaziale, lo rendono un oggetto tanto elegante quanto resistente.

Cosa ancor più importante, è anche comodo da maneggiare, grazie alle misure contenute: 145×70,9 mm per un peso di soli 144 grammi. Tutti sappiamo, però, che bello non è sempre sinonimo di performante, a meno che…

Prova a prendermi

A meno che non si possa vantare un vero top di gamma come il processore Kirin 995 con CPU octa-core, coadiuvato da 3GB di RAM, a cui si affiancano una GPU Mali T880 e 32GB di memoria storage. Il display IPS-NEO LCD da 5,2 pollici di diagonale è Full HD e garantisce colori accesi e sgargianti. Infine, il sensore di luminosità è ottimo: lo schermo si adatta velocemente e perfettamente ai cambi di luminosità permettendo all’occhio di non affaticarsi. Insomma, tutte specifiche da primo della classe.

Sul retro è presente l’ormai consueto lettore di impronte digitali. Purtroppo, anche se è molto veloce nello sblocco del telefono, abbiamo notato sporadici rallentamenti, segno che il dispositivo necessita di un aggiornamento software.

Il P9 è anche il primo smartphone al mondo ad integrare 3 antenne virtuali: questo permette di avere un’ottima ricezione in chiamata, anche in zone con poco segnale. Inoltre la rete cellulare LTE consente una navigazione sempre molto rapida e un’ottima velocità in download (fino a 300Mb/s) e upload (fino a 50Mb/s). Nella versione europea, è single SIM, ossia ha un singolo comparto per la scheda di memoria. Un altro slot è dedicato all’espansione della memoria interna tramite microSD (massimo 128GB).

Dal punto di vista software, Huawei P9 dispone di Android in versione 6.0 (Marshmallow). L’interfaccia grafica è molto fluida e piacevole, e anche ben organizzata. Una pecca che abbiamo notato è la miriade di app preinstallate: la maggior parte non verranno mai utilizzate occupando spazio inutilmente. Peccato.

Mi manca il fiato!

Per quanto riguarda l’autonomia, il P9 gode di una batteria da 3000 mAh, come la maggior parte degli smartphone odierni. I meno “smanettoni”, ossia quelli che si accontentano di usare Whatsapp, Facebook, magari Instagram e l’immancabile doppia fotocamera, aggiungendo giusto una media di circa 20-30 minuti di chiamate, il dispositivo arriva fino a sera inoltrata sebbene un po’ a fatica.

Per chi è smarthphone-addicted, per chi viaggia e usa spesso Google Maps o per chi “un social è poco, ne uso 3-4″, o anche solo per chi ama stare ore al telefono, chiaramente la durata si accorcia sensibilmente. Per fortuna, per questo tipo di persone c’è l’app Gestione Telefono che, con l’opzione Risparmio Energetico Ultra e impostando la Modalità intelligente, permetterà di arrivare comunque a sera inoltrata.

Ci vedo doppio

Ed eccoci alla ciliegina sulla torta: le fotocamere. Co-ingegnerizzato con Leica, il doppio obbiettivo vanta lenti asferiche SUMMARIT H 1:2.2/27 da 12 MP con doppio flash LED e autofocus laser. Ma perché due fotocamere, direte voi? Per darvi un senso della scelta, parliamo prima delle differenze tra le due.

Una fotocamera è RGB, l’altra è monocroma. Citando Huawei stessa: “Catturare una maggiore quantità di luce, combinando al meglio la qualità del colore acquisito dal sensore RGB con i dettagli ottenuti dal sensore in bianco e nero. Il tutto per garantire il massimo risultato ad ogni scatto”.

Gli scatti, quindi, sono il frutto della somma tra le immagini catturate da entrambe le fotocamere, ciascuna con punti di forza propri. Il risultato è un mix dei due scatti, ed è molto gratificante. Le fotografie sono molto nitide, brillanti e ricche di dettagli, con colori vivi. Le macro poi sono ottime e le immagini sono luminose anche di notte, grazie alla sensibilità degli obbiettivi.

C’è ovviamente anche la fotocamera frontale, da 8MP, che sembra fatta apposta per i selfie, anch’essa molto performante di notte.

A corollario, Huawei ha aggiunto un’app Fotocamera realizzata anch’essa con la consulenza di Leica, che consente, almeno ai veri appassionati, di avere il pieno controllo delle impostazioni avanzate di scatto, così da ottenere il risultato desiderato.

Per concludere, tutte le fotocamere registrano video in Full HD.

Per €599, Huawei P9 può diventare il compagno perfetto per chi ama la fotografia e lo stile, un vero top di gamma dal prezzo imbattibile.