Con l’abbondanza di smartphone dotati di schermo da 5 pollici e oltre, che attualmente spopolano grazie a schede tecniche da urlo e prezzi sempre più competitivi, c’è ancora spazio nel mercato del 2016 per i tablet Android.

Huawei ritiene di sì, e con il suo nuovo MediaPad M2 10.0 propone un dispositivo indirizzato a quella fascia di pubblico che non cerca solo prestazioni e ampia diagonale, ma anche multimedialità e creatività.

Nella sua configurazione più completa, venduta a 469 euro, questo tablet offre infatti una scheda tecnica avanzata (con processore octa-core, 3GB di RAM, 64GB di storage e connettività 4G) e include anche lo stilo capacitivo M-Pen, realizzato in collaborazione con Wacom.

Ambizioso

Il tutto è racchiuso in uno chassis che, grazie alla sua costruzione in alluminio, cerca di comunicare un feeling di tipo premium. L’oggetto è indubbiamente solido e pronto a resistere a qualche urto accidentale, ma purtroppo dal punto di vista estetico e della sensazione d’impiego, Huawei in questo caso sembra essere inciampata a un passo dalla meta: il MediaPad M2 è infatti leggermente più voluminoso rispetto alla concorrenza e anche piuttosto pesante (500 grammi).

Esposto negli store di elettronica, fianco a fianco con i migliori modelli proposti da Samsung e Apple, dimostra di avere ancora qualcosa da invidiare a questi ultimi.

Con le prestazioni, invece, fila tutto liscio. Il MediaPad M2 si sblocca in un istante grazie al sensore d’impronte digitali e anche il lancio di applicazioni è fulmineo, lo scrolling delle varie app è sempre fluido e la navigazione sul Web è reattiva. L’interfaccia di Huawei, come sempre, risulta semplice e funzionale, ma anche personalizzabile se si ha voglia di approfondirla. Peccato che Android sia fermo alla versione 5.1, e dunque non aggiornato alla più recente 6.0.

Le grandi ambizioni di multimedialità sono sottolineate dalla collaborazione con il prestigioso marchio Harman Kardon per la realizzazione dei quattro speaker stereo, disposti sulla cornice in metallo agli angoli del dispositivo. È forse per questo che, riproducendo un film o un video musicale, si rimane leggermente delusi: l’audio è molto potente, ma non di qualità hi-fi, dal momento che tende a distorcere parecchio al massimo volume.

Buono ma non eccellente anche lo schermo, che fa il suo dovere senza impressionare per definizione o fedeltà cromatica.

Divertente

Il vero punto forte di Huawei MediaPad M2 10.0 è indubbiamente l’inclusione dello stilo M-Pen. Grazie alla presenza dell’app preinstallata Bamboo Paper (che offre però funzionalità limitate: quelle complete si sbloccano a pagamento), è possibile metterlo subito alla prova e scoprire che il suo funzionamento è piacevole e preciso, grazie ai 2.048 livelli di pressione e al tempo di latenza non proprio nullo, ma comunque contenuto.

È dunque possibile sbizzarrirsi realizzando disegni o anche risolvendo semplici operazioni matematiche, che possono essere scritte a mano e vengono riconosciute in automatico dal sistema. Nel frattempo, la buona capacità di rilevare e ignorare il palmo della mano impedisce di combinare pasticci.

Anche la fotocamera è buona, soprattutto per un tablet: in condizioni di buona luce gli scatti sono abbastanza definiti e ben si prestano alla condivisione sui social network.

Vale la pena comprarlo?

Nel complesso, dunque, Huawei MediaPad M2 10.0 offre un’esperienza soddisfacente, soprattutto dal punto di vista del divertimento e della creatività. Le sue capacità multimediali non rendono pienamente giustizia all’impiego del marchio Harman Kardon e il suo profilo potrebbe perdere qualche millimetro e qualche grammo, ma chi è in cerca di un tablet Android può sicuramente valutarne l’acquisto.