Così come per il suo smartphone di punta, il P9, anche per il tablet Huawei ha deciso di puntare sulla qualità e la competitività con gli alti interpreti del mercato. E per l’occasione ci ha dato modo di poter provare con mano, per la prima volta, il nuovo Huawei MateBook, un tablet che si presenta come ”potente come un PC, versatile e leggero come un tablet”.

Sicuramente quello che balza immediatamente agli occhi è un design elegante ed ergonomico come non mai (sarà che in Huawei ora c’è un designer ex Apple?), che offre stile ed eleganza ad un prodotto dalle performances elevate e dalla semplicità di utilizzo che quasi spaventa. Huawei MateBook è il compagno ideale per chi lavora in mobilità, in quanto racchiude in sé tutte le funzionalità di un vero e proprio PC ma con l’ingombro di dimensioni e peso di un normalissimo tablet.

Poco più di 600 grammi, tastiera estraibile, sistema operativo Windows 10 e processore Intel Core m di sesta generazione, velocità e potenza sono le armi messe in piedi dal nuovo tablet, che si preannuncia anche come precursore per la riduzione drastica del consumo di energia. Senza dimenticare la memoria e un sistema di archiviazione superiore rispetto ad altri tablet, come un PC professionale.

L’abbiamo provato con meno al PRESSO di Milano, zona Porta Nuova: corpo in metallo, spessore minimo, design dal forte impatto visivo, unisce la potenza di un PC desktop alla portabilità di uno smartphone, con uno schermo ad alta risoluzione da 12 pollici e un peso di soli 640 grammi. Viene venduto, nella versione con processore di sesta generazione Intel Core m, 4 GB di RAM, 128 GB di Storage SSD, comprensivo di tastiera e Huawei MatePen, a 999 euro. La docking MateDock è venduta separatamente al prezzo di 119,90€.