Personalmente, oltre il Galaxy S5 per quanto riguarda la fotocamera, uno degli smartphone che sto guardando con più interesse in questi giorni è proprio lo HUAWEI Ascend P7, di cui ci ha già parlato anche Flavio. Se infatti come ho già scritto qualche giorno fa l’S5 batte a mani basse l’iPhone per quanto riguarda il comparto fotografico, sicuramente il P7 non è da meno: con un prezzo decisamente notevole per chi ha una disponibiltà economica più limitata o semplicemente per una volta non vuole “il solito Samsung”, sicuramente HUAWEI mette a disposizione un terminale da valutare assolutamente in caso dobbiate provvedere a un nuovo acquisto.

Ho stilato, quindi, un piccolo elenco relativo ai punti deboli e soprattutto ai punti forti di questo dispositivo, che probabilmente per ora è nella mia top-three dei device Android. Spero di poterlo provare a breve per confermare questo mio sentimento.

I pro sono facilmente individuabili:

  • Per 399 euro, sicuramente è un ottimo terminale con un rapporto qualità/prezzo grandioso. Per un hardware del genere, se non ci fosse qualche aspetto negativo che per il sottoscritto controbilancia il tutto, mi catapulterei in negozio.
  • Non solo l’hardware all’interno è ottimo, ma l’estetica del terminale mi convince parecchio, e i materiali usati sono tutti di prima scelta. Nonostante HUAWEI abbia navigato per anni all’interno dell’oceano dei terminali low-end, sicuramente con il P6 è riuscita a dimostrare di avere i connotati per costruire un ottimo telefono di fascia alta, e con questo Ascend P7 lo ribadisce degnamente.
  • In caso siate appassionati di selfie (e voi lo siete vero? Nel caso, non potete perdervi Selfiexploratory di cui ha scritto Silvio Gulizia), la fotocamera frontale è ottimizzata per i vostri autoscatti, da soli e con amici: con il grandangolo e la possibilità di un selfie panoramico grazie al sensore da 8 MegaPixel sicuramente riuscirete a combinare delle cose meravigliose.

Le ragioni per tenervene “alla larga”, anche se comunque è un terminale che vale la spesa, sono sostanzialmente le tre che ho identificato di seguito:

  • Il sistema operativo è aggiornato da HUAWEI e non da Google, che sostanzialmente è ciò che mi impedisce l’acquisto di qualsiasi handset Android che non sia un Nexus: mi piace avere a disposizione sempre l’ultima versione, e la cura che Google mette nel proprio software è notevole. Oltre questo, l’Ascend P6 è ancora in attesa di Android 4.4, il quale dovrebbe venire annunciato in Europa in pochi giorni. HUAWEI non è quindi molto veloce negli aggiornamenti, anzi.
  • Un Nexus 5 costa più o meno la stessa cifra, ma garantisce quanto sopra. Certo, non ha lo stesso hardware, ma è un dispositivo di Google: per me questo è un lato dove l’Ascend P7 di HUAWEI perde, ma potrebbe non essere così per tutti. Fate i vostri conti.
  • Non essendo software “certificato” Google (per quanto esista la Compatibility Test Suite), è disponibile come interfaccia grafica, al posto di quella classica di Android, la Emotion UI. Non ho ancora avuto modo di provarla approfonditamente, ma se siete utenti a cui non piacciono le personalizzazioni dei produttori, sicuramente il lavoro di HUAWEI per quanto ben fatto vi farebbe storcere il naso.