Giornata intensa, a Berlino, dove anche Huawei scende in campo con un phablet: Ascend Mate 7 non è un tablet da sette pollici – come potrebbe indurre a pensare il nome – ma uno smartphone da 6″ con Android 4.4 Kitat [vedi gallery] modificato da EMUI 3.0, la nuova interfaccia personalizzata dal produttore cinese. Un prodotto interessante, che conferma le due tendenze della manifestazione tedesca… ovvero, le dimensioni elevate degli schermi e le fotocamere frontali sempre più performanti. 5Mpixel, come quelli di Microsoft Mobile.

Display Full HD a 1920×1080 pixel, fotocamera posteriore da 13Mpixel in due versioni con 2Gb o 3Gb di RAM e memoria interna da 16Gb o 32Gb (sempre espandibili via microSD): Ascend Mate 7 monta un processore octa-core – altro leitmotiv dei dispositivi presentati a IFA 2014 – Kirin 925 al prezzo di 499€ per la versione meno ambiziosa e 599€ per quella più potente. Facendo un primo bilancio della manifestazione, non soltanto per quanto riguarda Android, appare evidente quali siano i nuovi trend del mercato per il prossimo autunno.

Non li chiamano più phablet, perché non tutti i consumatori capiscono cosa significhi, ma è difficile scendere al di sotto dei cinque pollici. Inoltre – com’era prevedibile – la moda dei selfie è stata trasformata in feature: abbiamo smartphone con fotocamere anteriori dai 5Mpixel agli 8Mpixel e Ascend Mate 7 non fa eccezione. HTC è riuscita persino a ridimensionare i Lumia 730 e 735 col proprio Desire 820, però Huawei non resta a guardare e rilancia con un altro device molto interessante, che monta un lettore d’impronte digitali.

foto ufficio stampa