Oggi ho assistito alla presentazione del nuovo HTC One, lo smartphone di punta dell’azienda taiwanese che dovrebbe arrivare in Italia a fine aprile e costare 699 euro o giù di lì, secondo quanto ho appreso, anche se la notizia non è ancora ufficiale. L’evento si è svolto nella Nuvola di Fuksas a Roma e nonostante il contorno non si è trattato di un grande spettacolo. Di spettacolare però c’era però il prodotto presentato, o meglio la ROM studiata da HTC, davanti alla quale come prima reazione ho pensato: Se lo compro, forse non gli metto la CyanogenMod.

Ho dato un’occhiata allo smarpthone nell’area demo e anche l’impatto con il telefono, a parte il fatto che non amo gli schermi così grandi (4,7 pollici con 468 ppi) non è niente male. Ho qualche dubbio sul fatto che la scocca sia completamente in metallo, perché non vorrei che si riscaldasse un po’ troppo. Ma comunque…

Torniamo alla ROM. Ecco le caratteristiche del nuovo HTC e della sua interfaccia Sense 5.0:

  • BlinkFeed, uno stream di tutti i nostri interessi in grado di aggregare social, news e foto provenienti da 1.400 aziende diverse in un unico feed accessibile dal tasto drawer, che assume la funzione di home e switcher fra BlinkFeed e app;
  • BoomSound, doppio speaker frontale con amplificatore integrato: l’obiettivo è offrire un effetto stereofonico e un audio valido quando mostriamo video o canzoni agli amici;
  • Novo lettore multimediale per ottenere il testo della canzone mentre queste vengono riprodotte;
  • Cancellazione del rumore di sottofondo grazie a due microfoni a doppia membrana e autoregolazione del volume delle telefonata per capire meglio quello che ci dice chi sta dall’altra parte della cornetta;
  • Registrazione video in HDR grazie all’utilizzo di sensori ultrapixel, gli stessi della fotocamera HTC M7, per la camera dello smartphone, ora in grado di registrare mini-video alla Vine grazie alla tecnologia Zoe e creare presentazioni combinate di immagini e video;
  • Sense TV per controllare televisore e decoder SKY, scegliendo i programmi dallo smartphone che diventa così vero e proprio telecomando grazie a un trasmettitore a infrarossi ingrato nel pulsante di accensione del terminale.

Il sistema operativo è Android 4.1.2 Jelly Bean. Un mese dopo l’uscita dell’HTC One Google presenterà Android 5.0, ma tanto succede sempre così.