Come anticipato da Marco Usai, HTC distribuirà una nuova versione di One con Nexus Experience su Google Play: lo smartphone è identico al modello originario da 32Gb, ma non prevede la Read-Only Memory (ROM) personalizzata dell’azienda. Inizialmente, sarà disponibile soltanto negli Stati Uniti a $599. Nel nostro Paese, purtroppo, è escluso che possa essere acquistabile… finché Google non deciderà d’estendere la disponibilità di Shop Devices. Un problema che riguarda molti device e continuerà ad affliggere i consumatori italiani.

One non sarà il primo smartphone prodotto da HTC, senza Sense: anche First, concepito per Facebook Home, “sotto” alla app del social network installa la versione originale di Android. Quel dispositivo è stato un flop e tarderà ad arrivare in Europa, però la Nexus Experience con l’ultimo device di fascia alta è un’ottima notizia. Risponde, grossomodo, all’auspicio che avevo manifestato parlando dell’uscita di Nexus 4 in bianco. La gamma ha bisogno d’essere rinnovata e le ultime notizie lo confermano. Coinvolgerà altri produttori?

Alessio Biancalana, che ha potuto provare la prima variante di HTC One, ha recensito il prodotto in termini entusiastici: l’unico difetto era costituito da Sense, che il nuovo smartphone non prevede. Anch’io sono perplesso dalle ROM personalizzate, specie perché i Nexus sono aggiornati direttamente da Google. È il motivo per cui ho voluto un Nexus 4, ad esempio. HTC s’affianca a Samsung e LG nella produzione di device col sistema operativo in versione stock, aggiornato alla 4.2.2, tentando di riprendersi dalla débâcle di First.