Ieri come ha già scritto Silvio abbiamo avuto modo di provare il nuovo device di punta di HTC: le impressioni sono state più che buone, ma vediamole nel dettaglio. HTC One esteticamente si presenta come un telefono molto snello, dal display ampio, con due ottimi altoparlanti frontali, e un look assolutamente accattivante leggermente simile ad iPhone 5 per via delle bande bianche dove si trovano gli speaker che delimitano il display in maniera molto simile a come accade con il nuovo dispositivo di Apple.
I materiali come al solito sono assolutamente di grande pregio, e anche per questa volta HTC ha fatto un grande lavoro rendendo la scocca interamente di metallo adoperandosi per mantenere una linea che non fosse troppo invasiva per l’occhio. Contrariamente a quanto pensa Silvio il metallo della scocca non dovrebbe aiutare eccessivamente il surriscaldamento del dispositivo in condizioni di stress, e lo stesso metallo non pregiudica assolutamente il peso del device che confrontato addirittura con un Galaxy S3 è risultato essere incredibilmente leggermente più leggero.
Venendo al software che caratterizza il dispositivo troviamo Android 4.2.1 come sistema operativo dotato di interfaccia HTC Sense, la quale nella sua nuova versione presento un rinnovamento totale della user experience introducendo due nuovi elementi fondamentali che sono Blinkfeed e HTC Zoe: il primo è una schermata home totalmente rinnovata e incentrata sui contenuti, che sembra prendere anche un po’ spunto dall’approcio adottato da Windows 8, con queste schede che ci presentano contenuti provenienti da applicazioni e soprattutto dalla rete, rendendo il nostro dispositivo qualcosa di unico per quanto riguarda la fruizione di contenuti presenti online in forma scritta.
HTC Zoe invece è una modalità tutta nuova di fruire la fotografia: in che senso? È presto detto: attraverso la fotocamera potremmo girare dei video di brevissima durata dai quali potremo estrapolare le foto di cui abbiamo bisogno, ed essere autori di un processo di correzione all’immagine che comprende addirittura operazioni come l’eliminazione di soggetti ed oggetti indesiderati all’interno della fotografia.
Tornando al telefono, gli altoparlanti hanno superato brillantemente il nostro test anche in condizione di rumore estremo, dove comunque riuscivamo, nonostante le interferenze che c’erano attorno a noi, a sentire chiaramente della musica proveniente dagli speaker del dispositivo stesso. Anche durante le telefonate il device eccelle grazie ai suoi due microfoni a doppia membrana e all’elaborazione software per la correzione dell’audio e l’eliminazione del rumore.
Non abbiamo purtroppo ho avuto la possibilità di testare le possibilità di HTC One per il controllo dei propri dispositivi come televisori e tanto altro.
Nel complesso comunque lo smartphone è veramente ottimo anche se personalmente non amo HTC Sense ed essendo uno smanettone avrei comunque un essenziale bisogno, se non di flashare una rom come CyanogenMod, almeno di avere l’utente root a bordo.