Dopo aver puntato tutto sulla fotocamera UltraPixel da “soli” 4 megapixel del top di gamma One che mirava sulle performance in condizioni di scarsa luminosità, ecco arrivare HTC Desire Eye, un nuovo smartphone con un comparto foto e video profondamente rinnovato.

Senza dubbio è una rivoluzione per HTC, che sconfessa il proprio credo e che punta su un’accoppiata estremamente competitiva. Infatti, troviamo due obbiettivi da 13 megapixel, uno per lato.

Il tutto è impacchettato in un design bicolore giovane e moderno, con chassis in materiale plastico, impermeabile (certificazione IPx7) e con doppia combinazione cromatica: Coral Reef e Matte Blue. La presa in mano è addirittura più comoda dello One M8, con una texture superficiale che la rende più salda e sicura (l’alluminio rimane più scivoloso).

Selfie da 13 MP

Ovviamente l’obbiettivo posteriore è il più performante: focale equivalente a 28 mm, f:2,0, autofocus, funzionalità HDR, doppio flash e riprese video Full HD.

Quello frontale stupisce per le possibilità offerte nei selfie tradizionali e nella doppia ripresa (frontale e posteriore simultaneamente) implementata anche sull’attuale top di gamma One M8. Qui abbiamo ben 22 mm con f:2,2, una messa a fuoco automatica, zoom digitale, funzionalità HDR, doppio flash e riprese video Full HD.

Grazie alle funzionalità offerte dal software di gestione HTC Eye Experience, la creatività raggiunta è quasi senza limiti. Sugli scudi sono le funzioni Doppia Registrazione, accennato pocanzi, Fusione Volti, e Voice Selfie per attivare lo scatto tramite comandi vocali. Peccato solo per l’assenza della funzione Zoe che è rapidamente diventata un valore aggiunto sullo smartphone One per le sue funzionalità esclusive.

Multimedia e performance

HTC ha puntato anche su un comparto multimediale eccellente, il che stupisce considerato che parliamo pur sempre di uno smartphone di media gamma: doppio speaker stereo frontale BoomSound e schermo da 5,2” con risoluzione Full HD. Così non solo è un piacere rivedere i propri scatti e video sullo schermo prima di condividerli, ma anche riprodurre contenuti ad alta definizione godendo di un audio fedele e pulito.

Le performance sono all’altezza delle attese, avendo un comparto hardware consistente: processore quad core Snapdragon 801 da 2,3 GHz, GPU Adreno 330, 2 GB di RAM, 16 GB di capacità espandibili tramite scheda microSD (sino a 128 GB). Anche in fatto di connettività HTC non ha trascurato alcun dettaglio, con il supporto di reti 4G/LTE sino a 150 Mbps, Bluetooth 4.0, Wi-Fi a doppia banda (2,4 e 5 GHz), NFC e l’indispensabile microUSB.

Rischia di passare in secondo piano un altro aspetto, la presenza di ben tre microfoni. Infatti, parliamo ancora di uno strumento nato per telefonare, e avere un audio pulito e definito in uscita è un grande piacere, così come beneficiare di un vivavoce chiaro e potente (i due speaker frontali fanno un lavoro egregio anche in questo caso).

Rimane solo da verificare l’autonomia di uno strumento nato per scattare e riprodurre foto e video: infatti, la batteria ai polimeri di litio da 2.400 mAh potrebbe non bastare per un’intensa giornata.

Tirando le somme

Venduto a 549,00 euro, HTC Desire Eye nel complesso è un ottimo smartphone di gamma medio/alta, capace di ritagliarsi un ruolo di primo piano nel sempre più affollato mercato, soprattutto grazie alla potente e versatile doppia fotocamera e al corposo comparto multimediale, il tutto ben supportato dall’interfaccia HTC Sense 6.0 che gira sopra ad Android Lollypop 4.4.4.

VOTO: 8