Non poteva certo mancare, a IFA 2014, una novità da HTC: la società di Taiwan ha portato con sé a Berlino un nuovo smartphone a 64-bit per Android L. È il Desire 820, che succede allo 816 e conferma la partnership con Qualcomm – che ne produce il processore – sulla stessa architettura del 510. A differenza quest’ultimo, già disponibile a partire dalla fine di settembre, il nuovo dispositivo dovrebbe arrivare sul mercato soltanto negli ultimi mesi dell’anno. Quando l’aggiornamento del sistema operativo di Google sarà definitivo.

È stato definito uno smartphone di fascia media, però il Desire 820 può tranquillamente essere considerato un phablet – poiché la superficie è da 5.5″ – di fascia alta. HTC lo equipaggia con l’ultimo processore octa-core di Qualcomm a 64-bit che integra un modem 4G/LTE: la differenza, rispetto ad altri prodotti come One (M8) [vedi gallery] è nei materiali, perché al posto del metallo è stato scelto il policarbonato per proporlo in più colorazioni. Un altro punto a favore del nuovo dispositivo è la fotocamera frontale da 8Mpixel.

Sono tre megapixel in più, paragonati alla fotocamera dei Lumia 730 e 735 che Microsoft Mobile ha presentato oggi come selfie phone a Berlino. Non proprio una caratteristica da sottovalutare: Desire 820 supporta le cover Dot View (vendute separatamente) che HTC ha portato anche su Windows Phone 8.1 e monta due amplificatori BoomSound. Fotocamera posteriore da 13Mpixel, 16Gb di storage e 2Gb di RAM ne completano le caratteristiche — tra le quali uno slot d’espansione microSD fino a 128Gb. Il prezzo non è ancora stato comunicato.

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