HP, l’azienda statunitense, ha deciso di tagliare circa 29 mila posti. Si tratta di un taglio del personale incredibile visto che stiamo parlando in percentuale, del 10 per cento della forza lavoro. La volontà è quella di risanare l’azienda. 

Il 10 per cento della forza lavoro dell’HP, circa 29 mila persone, stanno per essere mandate a casa. Anche in America si sta diffondendo l’idea che tagliando il personale si possano ridurre le spese di un’azienda rimettendone a posto i conti. Stesso discorso per la RIM.

Ad annunciare questa disposizione sono i documenti 10-Q della Securities and Exchange Commission. I tagli dovranno concludersi entro l’anno fiscale 2014, il che vuol dire che c’è ancora un po’ di tempo per invertire il trend.

Peccato che queste modifiche siano in fondo di “lungo periodo” perché già dall’anno scorso, l’azienda HP ha deciso di prepensionare alcuni dipendenti, poi ha pensato anche di variare la forma contrattuale per molti dipendenti. Attualmente sono impiegate nell’HP circa 320 mila persone con diversi tipi di contratti.

Chi sono i dipendenti maggiormente a rischio? Si parla di chi ha almeno otto anni di esperienza e di chi ha gli stipendi più alti, proprio per l’esperienza maturata.

Insomma i nuovi arrivi, le forze fresche, potrebbero essere escluse dalla riorganizzazione. La speranza per i giovani è molto alta.