Quando HP ha annunciato il suo primo tablet con Android, l’HP Slate 7, qualche tempo fa, sapevamo che sicuramente non sarebbe stato l’ultimo esperimento del manufacturer con il robottino verde. HP proprio in questi giorni infatti ha espanso la propria gamma di device con Android, puntando tutto sulla produttività, sul campo business, e quindi sull’ecosistema dei tablet, purtroppo già quasi saturo. Tra l’altro, non solo con creature basate su Android, ma anche su Windows RT.

Il primo modello ad essere stato prestato è proprio l’HP Slate 8 Pro, successore “spirituale” dello Slate 7, con un monitor da 8 pollici, una aspect ratio 4:3 e una risoluzione notevole, 1600×1200. In secondo piano, invece, ci sono HP Slate 7 HD e HP Slate 10 HD: uno è semplicemente la versione HD dell’originale, mentre l’altro ne è la variante da 10 pollici, pur con la stessa risoluzione (ma allora, diamine, perché l’avete chiamato HD?).

Chiudono la mostra HP Pavilion 11 x2 e HP Omni 10, i due tablet con Windows RT, uno più classico con degli agganci per la tastiera in dotazione, l’altro invece facente parte della produzione di tablet Bay Trail (quindi sganciabili). Quello che mi lascia perplesso, onestamente, è cosa abbia convinto i product manager di HP a sfornare così tanti prodotti in un breve lasso di tempo, addirittura troppo simili tra loro. Le vendite risponderanno bene, o anche questo produttore come tanti altri avrà bisogno di rivedere le proprie scelte e restringere il mirino?

Attendiamo.