Un computer desktop nettamente più piccolo di un portatile tradizionale, tanto da starci sul palmo di una mano. Hewlett Packard punta forte sul mercato PC lanciando sul mercato due nuovi mini-computer esteticamente accattivanti e dal prezzo molto aggressivo, con cui lancia la sfida ai Chromebox di Google. La società ha presentato i due modelli al CES 2015 di Las Vegas: Stream Mini, la versione basica e Pavilion Mini, con un hardware superiore.

Andiamo a scoprire cosa nascondono sotto la scocca, questi due piccoli computer. Partiamo col piccolino della coppia: HP Stream Mini, equipaggiato con processore Celeron 2957U con 2 GB di RAM DDR3, unità SSD da 32 GB e con la possibilità di accedere a 200 GB di storage sul cloud di OneDrive. Per quanto riguarda la comunicazione, Stream Mini offre quattro porte USB 3.0, una porta ethernet, supporto al Wi-Fi 802.11n, Bluetooth 4.0 e un lettore di schede di memoria. Sul fronte multimediale, sono presenti un ingresso jack combo da 3,5mm, una porta DisplayPort 1.2 e una porta HDMI. Il computer avrà installato il sistema operativo Windows 8.1. Il mini-pc sarà commercializzato ad un prezzo di 180 dollari, che comprende una carta regalo da 25 dollari da spendere su Windows Store, mouse e tastiere.

Il fratello maggiore Pavilion Mini è dotato di un comparto hardware superiore: processore Intel Pentium 3558U, 4 GB di RAM, hard disk da 500GB. Proprio come il modelli inferiore, sarà venduto insieme a tastiera, mouse e una carta regalo da 25 dollari, ma non sarà invece presente lo spazio free su OneDrive (scelta giustificata dalla presenza di un disco fisso piuttosto capiente). Il piccolo computer sarà disponibile ad un prezzo di 319 euro ed è prevista anche una versione superiore, dotato di processore Intel Core i3 e hard disk da 1TB.

I due dispositivi saranno disponibili sugli scaffali dei negozi italiani nel mese di febbraio.