Era tutto già ampiamente annunciato, sin da quando ad agosto è stato lanciato sul mercato Slatebook-x2, ma questa volta in casa HP è stato introdotto un elemento di novità assoluta: si tratta di ZBook 14, la prima workstation Ultrabook al mondo. La famiglia HP ZBook include, oltre al dispositivo ZBook 14, i modelli portatili ZBook 15 e 17, equipaggiati con processori Intel Haswell dual e quad-core di quarta generazione, tecnologie grafiche di ultima generazione Nvidia e AMD, e la tecnologia Intel Thunderbolt per il trasferimento di dati ad alta velocità.

La workstation ZBook 14 offre, come opzione, un pannello touchscreen, mentre la ZBook 15 include l’opzione per un monitor ad alta risoluzione QHD+ 3.200 x 1.800. I costi sono sì elevati, ma non come ci si aspettava: le workstation sono disponibili a partire da 1.692 euro e 1.467 euro, a seconda dei modelli.

HP ha aggiornato anche la linea di workstation desktop Z, che include i modelli Z420, Z620 e Z820, con le più recenti famiglie di processori Intel Xeon E5-1600v2 e E5-2600v2. Alla linea di monitor professionali della società si aggiungono i nuovi monitor IPS HP Z27i e Z30i. HP ha voluto rompere col passato: i nuovi monitor forniscono una copertura al 100% della gamma sRGB, la gamma colore standard per il web e per la maggior parte delle applicazioni professionali.