Honor 8 non è un semplice smarphone. È un’esperienza da provare assolutamente. Questo telefono riesce a soddisfare qualunque tipo di esigenza, di qualunque utente, e noi di Leonardo.it abbiamo avuto il piacere di provarlo.

Come luccica!

Honor 8 pesa 153gr, non tanto per i suoi 145,5×41 mm di dimensione. Ed è sottile: 7,45 mm. Ma quello che ci conquista subito è il look, con quel suo corpo tutto in vetro anche sul retro che riflette il sole con bellissimi giochi di luce.

Tuttavia non bisogna lasciarsi ingannare. Honor 8 non è un cristallo di Boemia. Infatti, è resistente a urti di ogni genere. Se però non volete rischiare, basta usare la cover trasparente, così non perderete neanche un riflesso.

Oltre a essere bello, questo smartphone è anche comodo: sta tranquillamente in una mano e sempre con una mano si può usare senza difficolta.

All’inizio eravamo scettici sul sensore per l’impronta digitale posto sul retro, ma dopo i primi 5 minuti di utilizzo, è diventato assolutamente un must: tutti i telefoni dovrebbero averlo lì.

Come corre!

L’occhio vuole la sua parte, ma per fortuna anche a livello tecnico Honor 8 può entrare di diritto fra i migliori smartphone in circolazione: con un processore Kirin 950 quad-core da 2.3 GHZ e ben 4 GB di RAM, è capace di gestire molte applicazioni contemporaneamente senza dare segni di affaticamento. Farlo bloccare è praticamente impossibile.

Il display Full HD ha colori sgargianti, controbilanciati dal perfetto controllo della luminosità per non affaticare la vista.

Per navigare e comunicare, Honor 8 ha tutto: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 4.2 con LE/EDR/A2DP, un ingresso USB Type-C 2.0 per attaccarlo al PC e per la ricarica e due slot per le SIM, una macro e una nano.

Nonostante spinga tanto sull’acceleratore, l’autonomia è semplicemente sorprendente: due sole ricariche complete in ben 6 giorni di utilizzo continuo e massiccio. Cambia poco se guardate un video, chiamate via Skype o giocate perché la batteria da 3000 mAh è infaticabile.

Il sistema operativo, manco a dirlo, è Android nella sua versione più aggiornata di Marshmellow.

Come scatta!

Va detto che molte di queste qualità appartengono anche ad altri smartphone, ma non tutti possono vantarli a un prezzo accessibile (399 euro). Inoltre Honor 8 ha in più una doppia fotocamera posteriore: 12 megapixel ciascuna, una a colori e una in bianco e nero. Uniti, migliorano nitidezza e luminosità, permettendo a chi ama immortalare luoghi e amici di salvare ricordi davvero nitidi, che sia di giorno o di notte e in qualsiasi condizione atmosferica.

Ovviamente, c’è anche la fotocamera frontale. “Born to selfie”, è il caso di dire: oltre a scattare foto luminose, se lo vogliamo, ci guida passo per passo per scegliere l’inquadratura migliore.

Come se non bastasse, Honor 8 ha alcuni software per la modifica delle foto, fra cui l’abbellimento del viso, lo spianamento delle rughe e la rimozione di eventuali imperfezioni.