Siamo stati ospiti per un giorno a Monaco di Baviera su invito di Honor – il marchio con cui Huawei propone dispositivi a basso costo ma dalla qualità elevata –, che ha voluto coinvolgere la redazione di Leonardo.it, assieme alla stampa internazionale, per presentare il suo nuovissimo Honor 5X, uno smartphone Android Dual SIM (dual stand-by MicroSIM e NanoSIM) dall’elegante design.

A guardarlo bene, sembra un prodotto di fascia alta, realizzato in resistente alluminio satinato nelle colorazioni white, black e gold, ed è anche comodo da tenere in mano nonostante le dimensioni generose, indispensabili per ospitare un display da 5,5 pollici.

È solo andando a vedere le specifiche che si capisce che Honor 5X è un prodotto di fascia media: processore Qualcomm Snapdragon 615 octa-core, chip grafico Adreno 405 e 2GB di RAM, 16 GB di storage, espandibili tramite microSD fino a 128GB. Sorprendentemente, però, viene offerto a un prezzo da fascia bassa, il che rappresenta in assoluto uno dei migliori rapporti fra qualità e prezzo per uno smartphone.

Honor 5X è infatti venduto in Italia a partire €229,99, acquistabile sia sullo shop ufficiale Vmall.eu sia presso i retailer online più diffusi.

Cool & fresh

Con le sue caratteristiche e dotazioni, e forte di un simile prezzo, Honor 5X sembra proprio l’ideale per i giovani in cerca di uno smartphone che sia al contempo bello da vedere e potente a sufficienza da poter essere usato anche per lo svago, magari con uno dei videogiochi più recenti.

Noi abbiamo provato Asphalt 8, e le prestazioni sono state davvero esaltanti, anche impostando i dettagli grafici al massimo livello: i frame scorrevano fluidi e veloci come il burro.

Inoltre sembra non gli manchi nulla per restare sempre connesso – Wi-Fi 802.11 b/g/n (Wi-Fi Direct) e Bluetooth 4.1, oltre a un chip satellitare A-GPS e GLONASS) – per ascoltare la musica e guardare i video – speaker stereo DTS, radio FM e LCD IPS da 5,5 pollici con una densità di 403ppi – e per fotografare – fotocamera posteriore da 13 megapixel, con  autofocus e flash dual-LED e anteriore da 5 mpx.

Il tutto gira fluidamente su Android Lollipop 5.1.1 con interfaccia Huawei EMUI 3.1, per nulla invasiva e anzi piuttosto funzionale e bella. Inoltre Android sarà presto aggiornato alla versione Marshmallow e l’interfaccia alla versione 4.0.

A completare il tutto, il sensore di impronte digitali di nuova generazione a cui basta solo mezzo secondo per riconoscere l’impronta del proprietario e che può anche essere impiegato per diverse operazioni, quando si tiene lo smartphone con una sola mano, e, assoluta novità di questo Honor 5X, per avviare 5 app direttamente con il riconoscimento di altrettante impronte digitali, una per ciascun dito della mano.

Usiamolo un po’

Sebbene sia stato possibile giocarci solo per poco tempo, Honor 5X ci ha già convinto. Come detto in precedenza, il sistema operativo è fluido, le app vanno che è un piacere, anche quelle più impegnative, e il multitasking non pare risentire del consumo della memoria.

La fotocamera ci ha soddisfatto, specie fotografando in buone condizioni di luminosità. Dettaglio e colori ci sono tutti. Un po’ meno quando la luce ambientale diminuisce, ma è pur sempre uno smartphone di fascia medio-bassa. Ad ogni modo, ha tutto per consentirvi di scattare belle foto con gli amici da condividere sui vostri social preferiti.

Inoltre sotware è ricco di funzioni classiche come touch focus, face detection, geo-tagging e HDR, ma anche Ultra Snapshot e Panoramic Selfie ed è anche in grado di registrare video Full HD a 30fps con tanto di slow motion e time-lapse.

La fotocamera frontale da 5 megapixel è buona per i selfie, purché non sia di sera visto che non ha il flash.

L’autonomia promessa da Honor per il suo 5X è di una giornata con un utilizzo intenso e di una giornata e mezzo con un utilizzo più intenso. Non abbiamo potuto verificarlo, chiaramente, ma la batteria non removibile da 3000MHz e il sistema di risparmio energetico SmartPower 3.0 sembrano una buona garanzia.