Qualche giorno fa Google ha pensato di celebrare Robert Moog con un doodle davvero eccezionale. Il tradizionale logo che apre la pagina era stato sostituito da un sintetizzatore tutto da usare. 

C’era da aspettarselo il successo del doodle legato a Moog, uno dei più interessanti degli ultimi tempi. In effetti quando Big G scommette sull’interattività degli utenti, ritrova quella marcia in più che ha sempre contraddistinto le sue creazioni.

Il sintetizzatore di Moog poteva essere usato per realizzare delle canzoni, ma il quid era rappresentato dalla possibilità di registrare le proprie creazioni e condividerle su Google Plus o su altri spazi web, magari anche su Youtube.

Questa opzione è stata al centro di una serie di sperimentazioni interessanti da parte degli utenti che poi hanno caricato sul Tubo le cover musicali e il frutto della creatività estemporanea, fino a definire una vera hit parade da Minimoog.

Secondo Wired che si è spinto a considerare numerose creazioni, la più interessante perfomance è stata quella di Brett Domino che realizzato tramite il doodle di Google, una cover di Aerodynamic dei Daft Punk.

Per realizzare questa cover Domino ha sovrapposto tre tracce registrate tramite tastiera. Il risultato si può vedere in questo video, ma è molto più interessante che ci segnaliate il vostro personale gradimento.