Il CES 2015 a Las Vegas parla anche un po’ italiano. Sul palco della maggiore kermesse dedicata all’elettronica di consumo, infatti, è stato presentato Hiris: uno smartwatch esagonale sviluppato dalla startup Circle Garage, team che ha sede all’I3P del Politecnico di Torino e capitanato dall’ingegnere Marco Guadina.

L’indossabile non è balzato agli onori della cronaca nazionale semplicemente perché è un prodotto italiano (anche, è ovvio), ma soprattutto perché è dotato di una tecnologia unica nel suo genere, declinata da un’applicazione sviluppata in collaborazione con Apio e Spotsoftware. Hiris infatti non solo è è in grado di contare i passi, registrare la quantità di calorie bruciate e misurare la temperature, come fanno anche gli altri smartwatch presenti sul mercato, ma è anche capace di interagire con tutti i sistemi domestici, ovvero: permette di impostare i parametri del termostato, e accendere o spegnere le luci di casa, stereo o televisione.

Nell’importantissima vetrina del CES, Hiris ha colpito moltissimi addetti ai lavori e pure in Italia ha già vinto importanti premi come lo Smart Home Hackathon, concorso per giovani inventori sponsorizzato dal Politecnico di Torino. Nonostante l’ottimo impatto, però, l’orologio intelligente non è ancora disponibile sugli scaffali dei negozi. Circle Garage ha deciso che metterà Hiris sulla piattaforma di crowdfunding Indiegogo, con l’obiettivo di raccogliere i fondi necessario a lanciare il prodotto sul mercato di massa.