Questa notte gli sviluppatori di Hipstamatic hanno rilasciato la versione 2.0 di Oggl, il social network che dopo il pessimo debutto è andato decisamente migliorando. Con questa release sono state introdotte diverse cose e se avete disinstallato l’app, com’è altamente probabile, forse è il caso di ridarle un’occhiata.

Il primo impatto è un po’ disarmante, perché il tutorial sembra non finire mai, ma quando questo finisce e si entra nel vivo le cose si capiscono meglio da sole. Praticamente siamo davanti a una Flipboard delle foto, anche se a differenza di Flipboard entrando nei singoli album siamo limitati a uno scroll verticale. Da questo punto di vista lo stream segue un po’ l’idea del nuovo Twitter, con multiple timeline. La cosa interessante è che ogni utente può creare un album tematico e inserirci le foto che ritiene opportune. Si tratta di una funzione per curatori che anche Medium ha inserito da poco.

Fra le varie opzioni c’è anche quella di connettere il proprio account Instagram, così da sfogliare anche le foto degli amici, senza commenti (accessibili con un tap) e senza vedere chi le ha fatte (idem): in Oggl tutta l’attenzione è dedicata alla immagini.

E lo scatto, i filtri e tutto il resto? Tranquilli, ci sono ancora. Ogni utente può scegliere se l’app quando viene lanciata si debba aprire sul magazine o sulla modalità scatto. Di default però si apre sul social, un forte segnale di quello che hanno in mente gli sviluppatori di Hipstamatic: puntare tutto sul creare la community. Personalmente continuo a credere che non sia questa la strada migliore per farlo, ma di certo con la nuova versione dell’app c’è molto più gusto nell’usare Oggl. Soprattutto l’integrazione di Instagram potrebbe servire alla gente a spendere più tempo dentro l’app. Resto comunque perplesso sull’operazione complessiva, anche se l’idea di vedere sempre più foto di alta qualità, curate, mi sembra una caratteristica importante per affrontare l’agguerritissima concorrenza.

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