Nell’ultima edizione del South by Southwest, che si è tenuta in Texas, alcuni sviluppatori hanno lanciato un’applicazione per iPhone che “promette” di minare la privacy di quanti sono iscritti a Facebook. Ecco come funziona e cosa fa HighlightHighlight è un’applicazione per iPhone che in modo silente sembra compromettere il rispetto della privacy assicurato da Facebook. Perché siamo giunti a questa affermazione?

L’app in questione è una specie di servizio mobile che consente, una volta collegati, di individuare locali, ristoranti, punti di ristoro e di ritrovo in base ai propri interessi. Una specie di pagine gialle ma più incisive.

Fin qui niente di nuovo. Il fatto è che Highlight è collegata con il database di Facebook. Una volta istallata sul telefono chiede all’utente di collegare l’applicazione all’account social. A quel punto inizia un flusso di informazioni continuo tra Highlight, lo smartphone e Facebook.

L’applicazione, in modo molto silenzioso, carpisce la posizione esatta di chi la sta usando, attraverso le posizioni geolocalizzate del telefono. Poi, in virtù del collegamento con l’account Facebook, comunica tale posizione agli amici e anche agli amici degli amici.

Nel caso in cui succeda qualcosa, essere rintracciati può anche essere molto utile, altrimenti la sensazione che si ha è che sia molto invadente, soprattutto perché molte cose non sono spiegate a sufficienza.