Hidden From Google è un nuovo sito che dimostra l’inefficacia dell’applicazione del presunto diritto all’oblio, imposta dall’Unione Europea al motore di ricerca ed estesa proprio ieri a Bing e Yahoo. Le pagine del progetto in crowdsourcing, infatti, riportano tutti i link già cancellati da Big G nel continente — come noi abbiamo ripetuto più volte, gli indirizzi restano visibili negli altri paesi e possono essere facilmente ripubblicati altrove. Non soltanto gli URL, ma anche le parole-chiave censurate sono subito recuperabili.

A Mountain View sono consapevoli dell’inadeguatezza del metodo al punto da riunire un Comitato consultivo [vedi gallery] d’esperti per riflettere con gli utenti sul da farsi. Hidden From Google pone un secondo problema, perché – oltre a far rientrare dalla finestra ciò che era uscito dalla porta – in alcuni casi permette una rapida identificazione dell’individuo che ha effettuato la richiesta, violandone la privacy. Un doppio FAIL che la Corte europea non sembra intenzionata a correggere, soddisfatta delle imposizioni ai motori.

Com’è possibile dedurre dall’immagine in evidenza, la maggioranza dei link rimossi riguarda i medium britannici: BBC e The Guardian, che avevano espresso un certo malcontento a Google, su tutti. Nell’elenco troviamo anche il tedesco Der Spiegel e lo spagnolo El Mundo — segno che il problema maggiore riguarda il rapporto dei personaggi più o meno pubblici con le testate online. Se i giornalisti fossero sostituiti dai bot com’è successo su Wikipedia, quali dimensioni assumerebbe il problema? È un interrogativo molto interessante.

Foto | Hidden From Google