Hellblade: Senua’s Sacrifice – visionaria opera dei britannici Ninja Theory autori di ottimi prodotti come DmC Devil May Cry ed Enslaved – è arrivato sugli scaffali dei negozi ieri per PC e PlayStation 4 e già comincia a far discutere.

Atmosfere dark, narrativa puntellata sulle mitologie vichinghe e una protagonista a tutto tondo non sono gli unici ingredienti di Hellblade: anche il combattimento è infatti molto importante nell’economia di gioco. Se è vero che la protagonista difficilmente morirà, è altrettanto vero che il sistema di gioco punirà molto severamente tutti i giocatori che moriranno troppe volte.

Giungere al game over troppe volte, infatti, porterà inevitabilmente all’interruzione prematura dell’avventura con la cancellazione dei salvataggi. E si dovrà cominciare tutto da capo. Proprio così. A livello di gameplay, ogni volta che si muore la corruzione sul corpo della protagonista, ovvero la pelle più scura, si avvicina sempre di più alla testa. Quando questa corruzione avanza troppo la morte sarà definitiva.

Se volete evitare di perdere i vostri salvataggi, consigliamo dunque di affrontare l’avventura in maniera più oculata possibile senza prendervi troppi rischi. Detto questo, il livello di difficoltà non è particolarmente improbo e quindi basta semplicemente un po’ di attenzione.