Gli esperti dicono che si va verso la miniaturizzazione degli hard disk a favore di uno sviluppo di schede SSD sempre più performanti.I dati che andiamo a raccontare sono stati raccolti da Digitimes. In questa rivista si spiega che la Kingston ha molta fiducia nella produzione e nel fatturato del prossimo anno. Nel 2012, infatti, dovrebbero essere diffuse parecchie Solid State Drive.

È il mercato a richiedere questi dispositivi per l’archiviazione dei dati, a scapito dei soliti hard disk che invece occupano molto spazio e sono più costosi. Lo sviluppo delle SSD va di pari passo con la riduzione del prezzo degli strumenti.

I chip NAND Flash, infatti, vedranno calare I propri costi fino alla cifra, considerate alquanto simbolica, di un dollaro statunitense per ogni Gigabite. Questo prezzo consentirà alla Kingston e alle altre aziende che vogliono investire nel settore, di vendere tante SSD anche se i tagli non saranno mai al pari degli hard disk.

In realtà c’è anche un altro problema legato agli hard disk tradizionali: il maltempo. Nel senso che le alluvioni e le “catastrofi” naturali che hanno interessato soprattutto la Tahilandia, hanno messo a repentaglio la produzione di dischi rigidi. In questo paese infatti risiedono numerosi centri produttivi.